Dizionario minimo

 

SVILUPPO SOSTENIBILE

Per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che risponda alle necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie esigenze
(Brundtland, World Commission on Environment and Development, 1987).

Per sviluppo sostenibile si intende un miglioramento della qualità della vita, senza eccedere la capacità di carico degli ecosistemi alla base
(World Conservation Union, UN Environment Programme and World Wide Fund for Nature,1991).

Per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo che offra servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l'operabilità del sistema naturale, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi (International Council for Local Environmental Initiatives, 1994).

 

CARTA DI AALBORG

È il primo passo dell'attuazione dell'Agenda XXI locale, firmata da oltre 300 autorità locali durante la "Conferenza europea sulle città sostenibili": vengono definiti i principi base per uno sviluppo sostenibile delle città, che devono mantenersi in stretto contatto fra loro, e gli indirizzi per i piani d'azione locali

 

AGENDA 21 LOCALE

L’Agenda 21 Locale è essenzialmente un processo strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile. L’allestimento, la gestione e l’attuazione di questo processo necessitano di tutte le capacità e degli strumenti di cui possono disporre l’autorità locale e la sua collettività.
(Gruppo di Esperti della Divisione generale XI dell’Unione Europea)

Lo scopo di Agenda 21 Locale è quello di indirizzare una comunità locale verso una maggior qualità della vita attraverso un uso più sostenibile delle risorse (meno sprechi, più efficienza).

PRINCIPI BASE

Quattro sono i principi base di questo processo, ai quali corrispondono specifiche modalità di intervento:

principio di conoscenza al quale corrisponde la comunicazione interna ed esterna all’ente, la relazione sullo stato dell’ambiente, l’audit interno dell’ente, il monitoraggio e la valutazione delle politiche ambientali dell’ente;

principio di partecipazione al quale corrisponde la costituzione ed il funzionamento del forum;

principio di condivisione al quale corrisponde la predisposizione di uno scenario futuro di sostenibilità locale (visione), l’individuazione di obiettivi specifici e priorità di intervento, la redazione di un Piano d’azione;

principio di azione al quale corrisponde l’adozione del Piano d’azione, l’individuazione degli attori responsabili dell’attuazione delle singole azioni, il reperimento di risorse (umane, tecniche, economiche e giuridiche), il monitoraggio e la verifica dei risultati del Piano