| TITOLO I CRITERI GENERALI | |
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TITOLO II ASILO NIDO |
| TITOLO III REFEZIONE SCOLASTICA | |
| TITOLO IV TRASPORTO SCOLASTICO | |
| TITOLO V REGIME TARIFFARIO |
TITOLO I CRITERI
GENERALI
Art. 1 Servizi erogati
Art. 2 Accesso ai servizi
TITOLO II ASILO NIDO
Art. 3 Determinazione rette
Art. 4 Decorrenza rette
Art. 5 Ferie
Art. 6 Rinuncia al servizio
Art. 7 Comitato di gestione
TITOLO III REFEZIONE
SCOLASTICA
Art. 8 Confezionamento pasti
Art. 9 Determinazione retta
Art. 10 Scuole
Materne e Scuole Elementari a Tempo Pieno
Art.
11 Scuola Elementare con attività integrativa a Tempo Modulare e "Doposcuola"
Art. 12 Rinuncia alla refezione
TITOLO IV TRASPORTO
SCOLASTICO
Art. 13 Determinazione retta
Art. 14 Pagamento rette
Art. 15 Rinuncia al servizio
Art. 16 Percorsi e fermate
Art. 17
Disposizioni per leffettuazione del servizio
Art. 18 Comportamento degli alunni
TITOLO V REGIME
TARIFFARIO
Art. 19 Criteri generali
Art. 20 Assegnazione alle fasce
tariffarie
Art. 21 Modalità operative
TITOLO I CRITERI GENERALI
1. Il Comune di Dozza eroga i seguenti servizi:
-ASILO NIDO: per bambini da 8 a 36 mesi;
-REFEZIONE SCOLASTICA: per gli alunni frequentanti Asilo Nido, Scuole Materne Statali e Scuole Elementari;
-TRASPORTO SCOLASTICO: effettuato per mezzo di scuolabus di proprietà dellAmministrazione Comunale, per bambini e ragazzi delle Scuole Elementari e della Scuola Media Statale. Si attiva dove il servizio pubblico di linea è inesistente o inadeguato nei percorsi e/o nelle fermate.
1. La fruizione dei Servizi di cui allart. 1 è subordinata alla presentazione di regolare domanda di un genitore o del tutore legale ed è assoggettata al pagamento di una retta mensile.
Nel caso non venga presentata rinuncia scritta, la domanda al servizio di refezione scolastica si intende confermata per tutta la durata del ciclo scolastico (scuola materna; scuola elementare fino alla classe 5^ compresa).
2. Eventuali variazioni di residenza o di indirizzo allinterno del Comune, devono essere tempestivamente comunicate allUfficio Scuole comunale.
3. Le fasce di reddito e le relative rette dei servizi sono fissate annualmente dalla Giunta Comunale, anche in modo non generalizzato, e sono differenziate per i vari tipi di servizio in relazione ai costi complessivi di gestione degli stessi.
TITOLO II - ASILO NIDO
1. La retta di frequenza allAsilo Nido è determinata a copertura delle spese correnti di gestione quali vitto, materiale didattico, utenze, ecc... e contribuisce parzialmente alle spese relative al personale.
2. La retta è mensile e formata da una quota fissa e da una quota giornaliera per ogni giorno di presenza effettiva.
3. Per la sezione part time la quota fissa si intende dimezzata.
4. Coloro che richiedono il "prolungamento" del servizio Asilo Nido, dalle ore 16,30 alle ore 17,45, dovranno presentare lattestazione del datore di lavoro contenente lindicazione degli orari di servizio/lavoro di entrambi i genitori comprovante leffettiva necessità.
1. La quota fissa deve essere versata dagli utenti, a partire dalla data concordata per linserimento del bimbo e successivamente ogni mese, per 11 mesi lanno, anche in caso di assenza o malattia.
2. Se linserimento viene effettuato nella 1^ decade del mese la quota fissa deve essere corrisposta per intero, se viene effettuato nella 2^ o 3^ decade devono essere versati rispettivamente 2/3 o 1/3 della quota fissa mensile.
1.Nel corso dellanno lutente ha a disposizione 30 giorni di "ferie" fruibili senza interruzione nellambito dello stesso mese o in due mesi diversi per periodi di 15 giorni consecutivi allinterno dello stesso mese, a condizione che venga data preventiva comunicazione scritta allAsilo Nido.
2. Le "ferie" non possono essere richieste e fruite nei periodi di chiusura del Nido (vacanze di Natale, Vacanze di Pasqua, ecc.).
3. Qualora il periodo di ferie venga fruito interamente nello stesso mese, lutente viene esentato dal pagamento della quota fissa; qualora vengano utilizzati solo 15 giorni, la quota fissa viene dimezzata.
4. Eventuali assenze ingiustificate che si protraggano per oltre 10 giorni consecutivi comportano la sospensione dal servizio.
1. La corresponsione della quota fissa mensile cessa a partire dal mese successivo a quello di un eventuale ritiro, regolarmente comunicato per iscritto allAsilo Nido.
2. Listanza di rinuncia al servizio, nel caso di inserimento di nuovo utente, deve essere presentata allUfficio Scuole/Servizi Sociali entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione della data di inserimento, pena il pagamento dellintero importo relativo al periodo (quota fissa mensile) nella misura massima.
Art. 7 - Consiglio di partecipazione
1. Le funzioni e i compiti del Consiglio di partecipazione sono stabiliti dalla legge e dal Regolamento specifico del servizio.
TITOLO III - REFEZIONE SCOLASTICA
Art. 8 - Confezionamento pasti
1. I pasti somministrati vengono confezionati conformemente alle tabelle dietetiche adottate dal Comune ed elaborate dai tecnici del competente servizio dellAzienda USL.
1. La retta copre tutte le spese correnti di gestione e parte delle spese sostenute per il personale impiegato nei servizi di mensa compresa la distribuzione dei pasti.
Art. 10 - Scuole Materne e Scuole Elementari a Tempo Pieno
1. La retta mensile comprende:
- colazione, pranzo, e merenda per gli alunni della Scuola Materna;
- spuntino del mattino e pranzo per gli alunni della Scuola Elementare a tempo pieno.
2. Essa è formata da una quota fissa mensile e da una quota giornaliera da applicare in base alle presenze, entrambe determinate in base allapplicazione dellI.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
3. Agli utenti non residenti nel Comune di Dozza viene comunque applicata la retta corrispondente alla fascia di reddito più elevato.
4. Le quote fisse mensili vengono dimezzate nei mesi di settembre e giugno per le Scuole Elementari e nel solo mese di settembre per le Scuole Materne Statali.
Art. 11 - Scuola Elementare con attivita integrativa a Tempo Modulare e "Doposcuola".
1. Nella Scuola Elementare a tempo modulare la retta mensile, comprensiva del solo pranzo, è formata da:
- una retta giornaliera, determinata in ragione del reddito, da applicare in base alle presenze.
2. Nella medesima Scuola può essere autorizzato, sulla base dei criteri deliberati dal Consiglio Comunale, lo svolgimento di attività pomeridiane gestite da associazioni di genitori, culturali o di volontariato ("doposcuola"); gli alunni che frequentano tali attività possono usufruire del servizio di refezione scolastica presentando regolare domanda allUfficio Scuole. In tale ipotesi la retta mensile, comprensiva del solo pranzo, è formata da:
- una quota fissa mensile e una retta giornaliera, applicata in base alle presenze, entrambe determinate in ragione del reddito del nucleo familiare.
Le quote fisse mensili vengono dimezzate nei mesi di settembre e giugno.
3. Agli utenti non residenti nel Comune di Dozza viene comunque applicata la retta corrispondente alla fascia di reddito più elevato.
Art. 12 - Rinuncia alla refezione
1. In caso di ritiro dellalunno dalla Scuola o dallattività di doposcuola, il pagamento della retta corrispondente cessa a partire dal mese successivo al ritiro previa comunicazione scritta allUfficio Scuole.
TITOLO IV - TRASPORTO SCOLASTICO
Art. 13 - Determinazione retta
1. Per il trasporto scolastico la retta mensile viene fissata in relazione ai costi di gestione del servizio e tenendo conto dei costi medi di abbonamento applicati per il trasporto pubblico, e viene dimezzata nei mesi di settembre e giugno.
2. La tariffa è indifferenziata per tutti gli studenti e indipendente dal tipo di scuola frequentata, non è soggetta a riduzioni e non viene dimezzata per chi intende fruire del trasporto per la sola andata o per il solo ritorno, salvo specifiche situazioni valutate dalla Giunta Comunale.
3. Per gli alunni non residenti le condizioni per laccesso e le tariffe sono determinate sulla base di apposite convenzioni.
1. Il pagamento delle rette viene effettuato in tre rate posticipate:
- 1^ rata per il periodo Sett-Dic
- 2^ rata per il periodo Gen-Mar
- 3^ rata per il periodo Apr-Giu
Art. 15 - Rinuncia al servizio
1. In caso di rinuncia al servizio nel corso dellanno scolastico, il pagamento della retta cessa con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di avvenuta riconsegna del tesserino di riconoscimento.
2 . La riconsegna deve essere effettuata esclusivamente presso lUfficio Scuole Comunale, anche a mezzo raccomandata A/R, accompagnata da lettera di rinuncia al servizio.
1. I percorsi e le fermate vengono fissati annualmente dallUfficio Scuole sulla base :
a) delle linee di trasporto pubblico esistenti
b) della residenza degli utenti
c) dei tempi di percorrenza
d) della percorribilità della rete viaria
Art. 17 - Disposizioni per leffettuazione del servizio
1. Gli alunni possono salire o scendere solo presso le fermate autorizzate dal Comune; durante il tragitto di ritorno vengono fatti scendere esclusivamente presso le relative fermate e anche nel caso in cui non siano presenti i genitori o altre persone incaricate della custodia.
2. Lautista durante il servizio non deve lasciare lo scuolabus, pertanto non può aiutare i bambini a salire o scendere dal mezzo o ad attraversare la strada.
3. Il Comune di Dozza durante il trasporto degli alunni non acquisisce la tutela dei minori trasportati, che resta per intero a carico dei genitori, è responsabile infatti solo degli eventuali danni dovuti alla circolazione, secondo le norme del codice civile.
Art. 18 - Comportamento degli alunni
1. Gli alunni che arrecano danni allo scuolabus sia allesterno che allinterno, sono tenuti al rimborso delle spese sostenute dal Comune per le riparazioni.
2. LUfficio Scuole ha facoltà di sospendere dal servizio quegli alunni che dopo essere stati per due volte richiamati per iscritto persistono nellarrecare danni o nel disturbare i compagni o gli autisti.
TITOLO V - REGIME TARIFFARIO
1. Le rette mensili per lAsilo Nido e la Refezione Scolastica sono assoggettate ad un regime tariffario determinato con riferimento al nucleo familiare anagrafico in applicazione dellI.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), così come disciplinato dallapposito Regolamento Comunale.
Art. 20- Assegnazione alle fasce tariffarie
1. Lassegnazione a fasce tariffarie diverse da quella che prevede la retta massima (riduzione tariffaria) viene effettuata solo su specifica e documentata richiesta di un genitore o del tutore legale. Nel caso in cui non venga presentata alcuna istanza viene automaticamente applicata la tariffa massima prevista.
2. La richiesta di cui al precedente comma deve essere corredata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la richiesta di prestazioni di prestazioni sociali agevolate o dall Attestazione I.S.E.E. delle condizioni economiche del nucleo familiare. Chi non richiede la riduzione tariffaria non è tenuto a presentare alcuna documentazione.
3. In ogni caso lAmministrazione Comunale si riserva la facoltà di compiere direttamente o per tramite di altra Pubblica Amministrazione, controlli di veridicità sui redditi dichiarati.
4. La valutazione di casi di estremo disagio economico e sociale della famiglia è di competenza dei servizi sociali, che provvederanno a sottoporre le relative istanze alla Giunta Comunale.
1. La richiesta di riduzione tariffaria deve essere presentata entro il 30 giugno precedente dellanno scolastico di riferimento.
2. Lassegnazione alle fasce tariffarie viene comunicata ai genitori per iscritto, a mezzo posta ordinaria, solo nel caso in cui sia stata inoltrata listanza.
3. In caso di presentazione della richiesta di riduzione tariffaria in corso danno scolastico, il pagamento della retta corrispondente comincia a decorrere dal mese successivo allaccoglimento della richiesta stessa.
3. Il mancato pagamento delle rette nei termini previsti comporta limmediata sospensione dellutente dal servizio utilizzato. Le somme dovute e non pagate sono recuperate dallAmministrazione Comunale mediante le procedure previste dalla legge.