REGOLAMENTO PER L’ACCESSO AI SERVIZI DI ASILO NIDO,REFEZIONE SCOLASTICA E TRASPORTO SCOLASTICO
(Allegato alla deliberazione di C.C. n. 39 del 17/04/2003)

 

12-939759112.gif (326 byte) TITOLO I – CRITERI GENERALI

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TITOLO II – ASILO NIDO
12-939759112.gif (326 byte) TITOLO III – REFEZIONE SCOLASTICA
12-939759112.gif (326 byte) TITOLO IV – TRASPORTO SCOLASTICO
12-939759112.gif (326 byte) TITOLO V – REGIME TARIFFARIO

 

 

 

 

TITOLO I – CRITERI GENERALI
Art. 1 Servizi erogati
Art. 2 Accesso ai servizi

TITOLO II – ASILO NIDO
Art. 3 Determinazione rette
Art. 4 Decorrenza rette
Art. 5 Ferie
Art. 6 Rinuncia al servizio
Art. 7 Comitato di gestione

TITOLO III – REFEZIONE SCOLASTICA
Art. 8 Confezionamento pasti
Art. 9 Determinazione retta
Art. 10 Scuole Materne e Scuole Elementari a Tempo Pieno
Art. 11 Scuola Elementare con attività integrativa a Tempo Modulare e "Doposcuola"
Art. 12 Rinuncia alla refezione

TITOLO IV – TRASPORTO SCOLASTICO
Art. 13 Determinazione retta
Art. 14 Pagamento rette
Art. 15 Rinuncia al servizio
Art. 16 Percorsi e fermate
Art. 17 Disposizioni per l’effettuazione del servizio
Art. 18 Comportamento degli alunni

TITOLO V – REGIME TARIFFARIO
Art. 19 Criteri generali
Art. 20 Assegnazione alle fasce tariffarie
Art. 21 Modalità operative

 

 

 

 

 

 

 

TITOLO I – CRITERI GENERALI

Art. 1 - Servizi erogati

1. Il Comune di Dozza eroga i seguenti servizi:

-ASILO NIDO: per bambini da 8 a 36 mesi;

-REFEZIONE SCOLASTICA: per gli alunni frequentanti Asilo Nido, Scuole Materne Statali e Scuole Elementari;

-TRASPORTO SCOLASTICO: effettuato per mezzo di scuolabus di proprietà dell’Amministrazione Comunale, per bambini e ragazzi delle Scuole Elementari e della Scuola Media Statale. Si attiva dove il servizio pubblico di linea è inesistente o inadeguato nei percorsi e/o nelle fermate.

Art. 2 - Accesso ai servizi

1. La fruizione dei Servizi di cui all’art. 1 è subordinata alla presentazione di regolare domanda di un genitore o del tutore legale ed è assoggettata al pagamento di una retta mensile.

Nel caso non venga presentata rinuncia scritta, la domanda al servizio di refezione scolastica si intende confermata per tutta la durata del ciclo scolastico (scuola materna; scuola elementare fino alla classe 5^ compresa).

2. Eventuali variazioni di residenza o di indirizzo all’interno del Comune, devono essere tempestivamente comunicate all’Ufficio Scuole comunale.

3. Le fasce di reddito e le relative rette dei servizi sono fissate annualmente dalla Giunta Comunale, anche in modo non generalizzato, e sono differenziate per i vari tipi di servizio in relazione ai costi complessivi di gestione degli stessi.

 

TITOLO II - ASILO NIDO

Art. 3 - Determinazione rette

1. La retta di frequenza all’Asilo Nido è determinata a copertura delle spese correnti di gestione quali vitto, materiale didattico, utenze, ecc... e contribuisce parzialmente alle spese relative al personale.

2. La retta è mensile e formata da una quota fissa e da una quota giornaliera per ogni giorno di presenza effettiva.

3. Per la sezione part time la quota fissa si intende dimezzata.

4. Coloro che richiedono il "prolungamento" del servizio Asilo Nido, dalle ore 16,30 alle ore 17,45, dovranno presentare l’attestazione del datore di lavoro contenente l’indicazione degli orari di servizio/lavoro di entrambi i genitori comprovante l’effettiva necessità.

Art. 4 - Decorrenza rette

1. La quota fissa deve essere versata dagli utenti, a partire dalla data concordata per l’inserimento del bimbo e successivamente ogni mese, per 11 mesi l’anno, anche in caso di assenza o malattia.

2. Se l’inserimento viene effettuato nella 1^ decade del mese la quota fissa deve essere corrisposta per intero, se viene effettuato nella 2^ o 3^ decade devono essere versati rispettivamente 2/3 o 1/3 della quota fissa mensile.

Art. 5 - " Ferie "

1.Nel corso dell’anno l’utente ha a disposizione 30 giorni di "ferie" fruibili senza interruzione nell’ambito dello stesso mese o in due mesi diversi per periodi di 15 giorni consecutivi all’interno dello stesso mese, a condizione che venga data preventiva comunicazione scritta all’Asilo Nido.

2. Le "ferie" non possono essere richieste e fruite nei periodi di chiusura del Nido (vacanze di Natale, Vacanze di Pasqua, ecc.).

3. Qualora il periodo di ferie venga fruito interamente nello stesso mese, l’utente viene esentato dal pagamento della quota fissa; qualora vengano utilizzati solo 15 giorni, la quota fissa viene dimezzata.

4. Eventuali assenze ingiustificate che si protraggano per oltre 10 giorni consecutivi comportano la sospensione dal servizio.

Art. 6 - Rinuncia al servizio

1. La corresponsione della quota fissa mensile cessa a partire dal mese successivo a quello di un eventuale ritiro, regolarmente comunicato per iscritto all’Asilo Nido.

2. L’istanza di rinuncia al servizio, nel caso di inserimento di nuovo utente, deve essere presentata all’Ufficio Scuole/Servizi Sociali entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione della data di inserimento, pena il pagamento dell’intero importo relativo al periodo (quota fissa mensile) nella misura massima.

Art. 7 - Consiglio di partecipazione

1. Le funzioni e i compiti del Consiglio di partecipazione sono stabiliti dalla legge e dal Regolamento specifico del servizio.

TITOLO III - REFEZIONE SCOLASTICA

Art. 8 - Confezionamento pasti

1. I pasti somministrati vengono confezionati conformemente alle tabelle dietetiche adottate dal Comune ed elaborate dai tecnici del competente servizio dell’Azienda USL.

Art. 9 - Determinazione retta

1. La retta copre tutte le spese correnti di gestione e parte delle spese sostenute per il personale impiegato nei servizi di mensa compresa la distribuzione dei pasti.

Art. 10 - Scuole Materne e Scuole Elementari a Tempo Pieno

1. La retta mensile comprende:

- colazione, pranzo, e merenda per gli alunni della Scuola Materna;

- spuntino del mattino e pranzo per gli alunni della Scuola Elementare a tempo pieno.

2. Essa è formata da una quota fissa mensile e da una quota giornaliera da applicare in base alle presenze, entrambe determinate in base all’applicazione dell’I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

3. Agli utenti non residenti nel Comune di Dozza viene comunque applicata la retta corrispondente alla fascia di reddito più elevato.

4. Le quote fisse mensili vengono dimezzate nei mesi di settembre e giugno per le Scuole Elementari e nel solo mese di settembre per le Scuole Materne Statali.

Art. 11 - Scuola Elementare con attivita’ integrativa a Tempo Modulare e "Doposcuola".

1. Nella Scuola Elementare a tempo modulare la retta mensile, comprensiva del solo pranzo, è formata da:

- una retta giornaliera, determinata in ragione del reddito, da applicare in base alle presenze.

2. Nella medesima Scuola può essere autorizzato, sulla base dei criteri deliberati dal Consiglio Comunale, lo svolgimento di attività pomeridiane gestite da associazioni di genitori, culturali o di volontariato ("doposcuola"); gli alunni che frequentano tali attività possono usufruire del servizio di refezione scolastica presentando regolare domanda all’Ufficio Scuole. In tale ipotesi la retta mensile, comprensiva del solo pranzo, è formata da:

- una quota fissa mensile e una retta giornaliera, applicata in base alle presenze, entrambe determinate in ragione del reddito del nucleo familiare.

Le quote fisse mensili vengono dimezzate nei mesi di settembre e giugno.

3. Agli utenti non residenti nel Comune di Dozza viene comunque applicata la retta corrispondente alla fascia di reddito più elevato.

Art. 12 - Rinuncia alla refezione

1. In caso di ritiro dell’alunno dalla Scuola o dall’attività di doposcuola, il pagamento della retta corrispondente cessa a partire dal mese successivo al ritiro previa comunicazione scritta all’Ufficio Scuole.

TITOLO IV - TRASPORTO SCOLASTICO

Art. 13 - Determinazione retta

1. Per il trasporto scolastico la retta mensile viene fissata in relazione ai costi di gestione del servizio e tenendo conto dei costi medi di abbonamento applicati per il trasporto pubblico, e viene dimezzata nei mesi di settembre e giugno.

2. La tariffa è indifferenziata per tutti gli studenti e indipendente dal tipo di scuola frequentata, non è soggetta a riduzioni e non viene dimezzata per chi intende fruire del trasporto per la sola andata o per il solo ritorno, salvo specifiche situazioni valutate dalla Giunta Comunale.

3. Per gli alunni non residenti le condizioni per l’accesso e le tariffe sono determinate sulla base di apposite convenzioni.

Art. 14 - Pagamento rette

1. Il pagamento delle rette viene effettuato in tre rate posticipate:

- 1^ rata per il periodo Sett-Dic

- 2^ rata per il periodo Gen-Mar

- 3^ rata per il periodo Apr-Giu

Art. 15 - Rinuncia al servizio

1. In caso di rinuncia al servizio nel corso dell’anno scolastico, il pagamento della retta cessa con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di avvenuta riconsegna del tesserino di riconoscimento.

2 . La riconsegna deve essere effettuata esclusivamente presso l’Ufficio Scuole Comunale, anche a mezzo raccomandata A/R, accompagnata da lettera di rinuncia al servizio.

Art. 16 - Percorsi e fermate

1. I percorsi e le fermate vengono fissati annualmente dall’Ufficio Scuole sulla base :

a) delle linee di trasporto pubblico esistenti

b) della residenza degli utenti

c) dei tempi di percorrenza

d) della percorribilità della rete viaria

Art. 17 - Disposizioni per l’effettuazione del servizio

1. Gli alunni possono salire o scendere solo presso le fermate autorizzate dal Comune; durante il tragitto di ritorno vengono fatti scendere esclusivamente presso le relative fermate e anche nel caso in cui non siano presenti i genitori o altre persone incaricate della custodia.

2. L’autista durante il servizio non deve lasciare lo scuolabus, pertanto non può aiutare i bambini a salire o scendere dal mezzo o ad attraversare la strada.

3. Il Comune di Dozza durante il trasporto degli alunni non acquisisce la tutela dei minori trasportati, che resta per intero a carico dei genitori, è responsabile infatti solo degli eventuali danni dovuti alla circolazione, secondo le norme del codice civile.

Art. 18 - Comportamento degli alunni

1. Gli alunni che arrecano danni allo scuolabus sia all’esterno che all’interno, sono tenuti al rimborso delle spese sostenute dal Comune per le riparazioni.

2. L’Ufficio Scuole ha facoltà di sospendere dal servizio quegli alunni che dopo essere stati per due volte richiamati per iscritto persistono nell’arrecare danni o nel disturbare i compagni o gli autisti.

TITOLO V - REGIME TARIFFARIO

Art. 19- Criteri generali

1. Le rette mensili per l’Asilo Nido e la Refezione Scolastica sono assoggettate ad un regime tariffario determinato con riferimento al nucleo familiare anagrafico in applicazione dell’I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), così come disciplinato dall’apposito Regolamento Comunale.

Art. 20- Assegnazione alle fasce tariffarie

1. L’assegnazione a fasce tariffarie diverse da quella che prevede la retta massima (riduzione tariffaria) viene effettuata solo su specifica e documentata richiesta di un genitore o del tutore legale. Nel caso in cui non venga presentata alcuna istanza viene automaticamente applicata la tariffa massima prevista.

2. La richiesta di cui al precedente comma deve essere corredata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la richiesta di prestazioni di prestazioni sociali agevolate o dall’ Attestazione I.S.E.E. delle condizioni economiche del nucleo familiare. Chi non richiede la riduzione tariffaria non è tenuto a presentare alcuna documentazione.

3. In ogni caso l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di compiere direttamente o per tramite di altra Pubblica Amministrazione, controlli di veridicità sui redditi dichiarati.

4. La valutazione di casi di estremo disagio economico e sociale della famiglia è di competenza dei servizi sociali, che provvederanno a sottoporre le relative istanze alla Giunta Comunale.

Art.21 – Modalità operative

1. La richiesta di riduzione tariffaria deve essere presentata entro il 30 giugno precedente dell’anno scolastico di riferimento.

2. L’assegnazione alle fasce tariffarie viene comunicata ai genitori per iscritto, a mezzo posta ordinaria, solo nel caso in cui sia stata inoltrata l’istanza.

3. In caso di presentazione della richiesta di riduzione tariffaria in corso d’anno scolastico, il pagamento della retta corrispondente comincia a decorrere dal mese successivo all’accoglimento della richiesta stessa.

3. Il mancato pagamento delle rette nei termini previsti comporta l’immediata sospensione dell’utente dal servizio utilizzato. Le somme dovute e non pagate sono recuperate dall’Amministrazione Comunale mediante le procedure previste dalla legge.

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