REGOLAMENTO PER
L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI BENI, SERVIZI E LAVORI
(Approvato con deliberazione di C.C. n. 78 del
24/10/2006)
ART. 1 – OGGETTO DEL
REGOLAMENTO
Il presente regolamento disciplina le modalità, i limiti e le
procedure per l’acquisizione in economia di beni, servizi e lavori in attuazione
di quanto disposto dagli articoli 125 e 204 del D. Lgs. 12/04/2006 n. 163
“Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in
attuazione delle direttive 2004/17CE e 2004/18/CE” , di seguito denominato
“Codice”.
L’acquisizione in economia di beni e servizi può essere
effettuata esclusivamente nei casi in cui non sia attiva alcuna convenzione
stipulata ai sensi dell’art. 26 della legge 23/12/1999, n. 488 (CONSIP) e
successive modifiche e della L.R. 24/05/2004 n. 11 (Intercent-ER) o, nel caso di
convenzioni attive, nel rispetto dei parametri stabiliti dal 3° comma dell’art.
26 della Legge 488/99.
ART. 2 – MODALITA’ DI
ACQUISIZIONE IN ECONOMIA
Le acquisizioni in economia di beni, servizi e
lavori, fermo restando quanto previsto dal 2° comma del precedente art. 1,
possono essere effettuate:
a) mediante amministrazione diretta;
b)
mediante procedura di cottimo fiduciario.
Nell’amministrazione diretta le
acquisizioni sono effettuate con materiali e mezzi propri o appositamente
acquistati o noleggiati e con personale proprio, sotto la direzione del
responsabile del procedimento.
Il cottimo fiduciario è una procedura
negoziata in cui le acquisizioni avvengono mediante affidamento a
terzi.
Le acquisizioni in economia di beni, servizi e lavori sono ammessi
per un importo non superiore a quanto indicato rispettivamente agli articoli 4
(beni e servizi) e 6 (lavori) del presente regolamento per ciascuna tipologia,
con la precisazione che i limiti di spesa, ove individuati nel massimo
consentito, sono soggetti automaticamente all’adeguamento di cui all’art. 248
del Codice.
ART. 3 –RESPONSABILE DEL
PROCEDIMENTO
Il Responsabile del procedimento per ogni singola
acquisizione in economia, previsto dall’art. 125, 2° comma, del D.Lgs. 163/2006,
è il Responsabile del Settore competente, se non diversamente individuato dallo
stesso nell’ambito dei dipendenti del proprio settore.
In ogni caso per
i lavori e servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura il responsabile
del procedimento deve essere un tecnico di ruolo.
Il Responsabile del
procedimento svolge i compiti di cui all’art. 10 del Codice.
ART. 4 – VOCI E LIMITI DI SPESA INERENTI A BENI E SERVIZI
Le acquisizioni in economia di beni e servizi vengono disposte dal
Responsabile di Settore nell’ambito degli obiettivi e delle risorse assegnati
con il Piano delle risorse.
Le acquisizioni di beni e servizi in economia
sono consentite entro l’importo di Euro 150.000 (centocinquantamila), oneri
fiscali esclusi, per ogni singola fattispecie di spesa.
Sono eseguiti in
economia l’approvvigionamento di beni e servizi che riguardano il normale
funzionamento degli uffici e servizi comunali ed in particolare:
1) acquisto
e manutenzione di attrezzature antincendio;
2) acquisto di materiali,
attrezzi, effetti di vestiario, vettovagliamento, nolo mezzi di soccorso e
quant’altro necessario per il servizio della protezione civile;
3) provvista
di materiali e servizi per la manutenzione delle strade, compresa la segnaletica
orizzontale e verticale;
4) acquisto, riparazione, manutenzione, lavaggio e
noleggio di macchine operatrici, autoveicoli, motocicli e relativi materiali di
ricambio ed accessori;
5) acquisto, noleggio, riparazione, manutenzione e
assistenza tecnica di apparecchiature tecniche, attrezzature, materiali,
utensili, complementi e programmi per l’informatica, la telematica e le
telecomunicazioni;
6) acquisto o abbonamento di pubblicazioni, giornali,
libri, monografie, riviste di interesse scientifico, tecnico ed amministrativo,
anche su supporto informatico;
7) ideazione, esecutivo e stampa di manifesti,
inviti, locandine e studi grafici;
8) provvista di copie eliografiche, di
disegni tecnici, rilievi aerofotogrammetrici e di materiale d’ufficio;
9)
acquisto, riparazione e manutenzione di arredi, segnaletica, complementi di
arredamento, attrezzi e materiali per immobili, impianti comunali o in
disponibilità del Comune e per servizi comunali;
10) servizi fotografici,
riproduzioni fotografiche o in microfilms, riprese televisive e filmati;
11)
spese postali, telefoniche e telegrafiche;
12) acquisto di stampati,
cancelleria, accessori per l’ufficio e per l’attività scolastica ed altro
materiale vario di consumo;
13) acquisto, noleggio, riparazione, manutenzione
e assistenza tecnica di macchine da scrivere, da calcolo, fotocopiatori,
affrancatrici, stampanti, macchine fotografiche, audiovisivi;
14) acquisto
degli oggetti di abbigliamento, vestiti e divise, materiali, attrezzature e
vestiario antifortunistico per il personale;
15) fornitura di carburanti e
lubrificanti per il parco automezzi e motomezzi;
16) contratti di
allacciamento, rinnovo contrattuali, forniture temporanee a carattere
straordinario, installazione, spostamento e chiusura contatori per fornitura
energia elettrica, gas metano, approvvigionamento idrico;
17) pagamento
diritti di legge relativi a pareri e visite sopralluogo da parte di altri
Enti;
18) acquisto, riparazione e manutenzione di materiali e attrezzature
per attività didattiche e formative;
19) provvista di derrate alimentari,
pasti preconfezionali, alimenti dietetici, prodotti per la pulizia, prodotti per
l’igiene personale, attrezzature da cucina per mense scolastiche, centri diurni
e comunità alloggio comunali;
20) prodotti farmaceutici per la tutela della
salute e della sicurezza degli ambienti di lavoro;
21) trasporti (compreso
quello scolastico) di persone e materiale vario, noli, spedizioni, imballaggi,
magazzinaggio e facchinaggio;
22) inserzioni, avvisi e pubblicità su
quotidiani, pubblicazioni specializzate o riviste;
23) servizi di traduzione
ed interpretariato;
24) acquisti e servizi di rappresentanza e casuali
quali:
- organizzazione di manifestazioni varie quali ricevimenti, cerimonie,
convegni, sistemazioni alberghiere e pranzi d’onore e di lavoro, onoranze
funebri, necrologi, spese comunque inerenti a solennità, feste nazionali,
manifestazioni e ricorrenze varie, spese per conferenze e mostre, spese di
ospitalità in occasione di congressi, tavole rotonde, conferenze e simili;
-
acquisto di medaglie, nastrini, distintivi, diplomi, fasce tricolori e bandiere,
generi di omaggio e premi, targhe, trofei, libri, pubblicazioni varie, stampe,
fiori e piante, impianti tecnologici;
- noleggio autobus in occasione di
cerimonie;
- gemellaggi ed incontri con altre città anche estere;
-
addobbo ed arredo di locali adibiti ad attività ricreative, sociali, culturali e
per cerimonie;
- forme di ospitalità e atti di cortesia a contenuto e valore
propriamente simbolico da svolgere per affermata consuetudine o per motivi di
reciprocità;
- partecipazione a congressi e simili;
25) traslochi e
trasferimenti uffici;
26) manutenzione, assistenza tecnica e noleggio
impianti elevatori, elettrici, elettronici, telefonici ed antifurto, antincendio
e TV a circuito chiuso, radio ricetrasmittenti, di condizionamento,
idro-termo-sanitari e responsabilità del loro esercizio e manutenzione;
27)
servizi di vigilanza di immobili ed aree comunali;
28) consumazioni varie di
generi di conforto offerti durante le sedute degli organi del Comune, per il
funzionamento degli stessi e finalizzate alla prosecuzione dei lavori dei
collegi oltre i normali orari;
29) provvista di materiali e servizi per la
pulizia, derattizzazione, disinfestazione, disinfezione, disinquinamento,
custodia, vigilanza, illuminazione di uffici, locali, e aree comunali o per i
quali il Comune è tenuto a provvedere;
30) smaltimento di rifiuti tossici e
nocivi;
31) servizi di brokeraggio, assicurativi, finanziari, bancari,
consulenze scientifiche ed economiche;
32) acquisto di materiale vario per
l’espletamento di concorsi e/o selezioni, spese per l’uso dei locali ed
attrezzature per le prove d’esame, servizi per l’effettuazione delle
prove;
33) servizi di mensa, ristorazione e fornitura buoni pasto;
34)
locazioni di beni mobili ed immobili e locazione finanziaria;
35)
accertamenti sanitari effettuati nei confronti del personale in servizio;
36)
servizi informatici;
37) provvista di materiali e servizi per la manutenzione
di immobili comunali o in disponibilità del Comune;
38) provvista di
materiali e servizi per la manutenzione del verde pubblico;
39) provvista di
beni e servizi necessari per l’attuazione di ordinanze dirigenziali o sindacali
o per il rispetto dei regolamenti;
40) servizi inerenti a studi, ricerche,
indagini, rilevazioni, sondaggi, sperimentazioni e trasformazione diritti
superficiari in diritti di proprietà e soppressione vincoli in aree a regime
PEEP;
41) servizi relativi a elaborazioni propedeutiche alla redazione di
progetti o complementari alla realizzazione degli stessi;
42) servizi
inerenti il controllo, la custodia, cura e tutela degli animali;
43)
acquisizione di beni e servizi non ricompresi nelle tipologie sopra elencate,
rientranti nell’ordinaria ammistrazione delle funzioni comunali.
Il
ricorso all’acquisizione in economia di beni e servizi è altresì consentito
nelle seguenti ipotesi :
a) risoluzione di un precedente rapporto
contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto
necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal
contratto;
b) necessità di completare le prestazioni di un contratto in
corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l’esecuzione nell’ambito
del contratto medesimo;
c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a
seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento
delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente
necessaria;
d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili,
al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose,
ovvero per l’igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico,
artistico, culturale.
ART. 5 – MODALITA’ DI
ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO
Per
l’acquisizione di beni e servizi mediante cottimo fiduciario, il responsabile
del procedimento, a seguito della determinazione di cui all’art. 11 del D. Lgs.
163/2006, richiede per iscritto preventivi di spesa / offerta entro un termine
da stabilirsi di volta in volta ad almeno cinque operatori economici, se
sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di
mercato ovvero tramite elenchi predisposti a seguito di apposite richieste di
operatori economici, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e
parità di trattamento.
Per soggetti idonei si intendono quelli in
possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed
economico-finanziaria prescritti per prestazioni di pari importo affidate con le
procedure ordinarie di scelta del contraente previste dal Codice.
La
richiesta di preventivo / offerta deve indicare l’oggetto della fornitura o del
servizio, le caratteristiche tecniche, le modalità di esecuzione della fornitura
o del servizio, le modalità di pagamento, le eventuali garanzie e le penalità,
che gli operatori in sede di preventivo / offerta dichiareranno di accettare,
nonché le modalità di affidamento e quant’altro necessario per definire meglio
la natura dell’intervento.
Si prescinde dalla richiesta di pluralità di
preventivi / offerte nel caso di nota specialità del bene o del servizio da
acquisire, in relazione alle caratteristiche tecniche o di mercato.
E’
consentito il ricorso ad un solo operatore economico, con affidamento diretto da
parte del responsabile del procedimento, nel caso in cui il servizio o la
fornitura siano di importo inferiore a 20.000 euro (IVA esclusa).
Scaduto
il termine per la presentazione dei preventivi, il responsabile del procedimento
procede alla scelta del contraente in base all’offerta più vantaggiosa o al
prezzo più basso in relazione a quanto previsto nella determinazione a contrarre
di cui all’art. 11 del Codice ed indicato nella richiesta di preventivo /
offerta.
Il responsabile del procedimento, nei casi in cui sia stato
presentato o richiesto un solo preventivo / offerta, dà corso ugualmente
all’affidamento della fornitura o del servizio attestando la congruità dello
stesso.
Nel caso in cui nessuno degli operatori economici consultati
presenti preventivo/offerta, previa pubblicazione per 10 giorni di idoneo avviso
da pubblicare all’Albo pretorio e sul sito internet del Comune, si può procedere
all’individuazione del miglior offerente tra coloro che hanno manifestato
l’interesse a partecipare alla procedura di cottimo.
Per le spese
d’importo fino a 1.500,00 Euro, IVA esclusa, il Responsabile del procedimento
provvederà direttamente per mezzo di apposito buono d’ordine che contenga i
requisiti ed osservi le regole di cui all’art.191 del D. Lgs. 18/8/2000 n.
267.
ART. 6 – VOCI E LIMITI DI SPESA INERENTI A
LAVORI
I lavori in economia sono ammessi per importi, al netto degli
oneri fiscali, non superiori a 200.000 Euro. I lavori assunti in amministrazione
diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a 50.000
Euro.
Sono eseguibili in economia i lavori relativi alle categorie e
tipologie di seguito elencate:
1) manutenzione o riparazione di opere od
impianti purchè l’esigenza dell’esecuzione degli interventi sia rapportata ad
eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure
previste dagli artt. 55, 121, 122 del Codice;
2) manutenzione di opere o di
impianti di importo non superiore a 100.000 euro;
3) interventi non
programmabili in materia di sicurezza;
4) lavori che non possono essere
differiti, dopo l’infruttuoso esperimento delle procedure di gara;
5) lavori
necessari per la compilazione di progetti;
6) completamento di opere o
impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dell’appaltatore
inadempiente, quando vi è necessità ed urgenza di completare i
lavori.
Per quanto concerne i lavori relativi a beni del patrimonio
culturale di cui all’art. 198 del Codice, ai sensi dell’art. 204 del Codice
medesimo l’affidamento in economia è consentito, oltre che nei casi di cui
sopra, nei casi di somma urgenza nei quali ogni ritardo sia pregiudizievole alla
pubblica incolumità e alla tutela del bene e possono essere eseguiti:
- in
amministrazione diretta fino all’importo di 300.000 Euro;
- per cottimo
fiduciario fino all’importo di 300.000 Euro.
I lavori in economia vengono
disposti dal Responsabile di Settore nell’ambito degli obiettivi e delle risorse
assegnati con il Piano delle risorse.
ART. 7 –
MODALITA’ DI AFFIDAMENTO MEDIANTE COTTIMO FIDUCIARIO DI LAVORI
Per
l’affidamento di lavori mediante cottimo fiduciario, il responsabile del
procedimento, a seguito della determinazione di cui all’art. 11 del Codice,
richiede per iscritto preventivi di spesa/offerta ad almeno cinque operatori
economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base
di indagini di mercato ovvero tramite elenchi predisposti a seguito di apposite
richieste di operatori economici, nel rispetto dei principi di trasparenza,
rotazione e parità di trattamento.
Per soggetti idonei si intendono
quelli in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità
tecnico-professionale ed economico-finanziaria prescritti per prestazioni di
pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del
contraente.
La richiesta di preventivo / offerta deve indicare l’oggetto
del lavoro, le condizioni di esecuzione, le modalità di pagamento, le eventuali
garanzie e le penalità che gli operatori in sede di offerta dichiareranno di
accettare nonché le modalità di affidamento e quant’altro necessario per
definire meglio la natura dell’intervento.
E’ consentito il ricorso ad
un solo operatore economico, con affidamento diretto da parte del responsabile
del procedimento, nel caso di lavori d’importo inferiore a 40.000 euro (IVA
esclusa).
Nel caso in cui nessuno degli operatori economici consultati
presenti preventivo/offerta, previa pubblicazione per 10 giorni di idoneo avviso
da pubblicare all’Albo pretorio e sul sito internet del Comune, si può procedere
all’individuazione del miglior offerente tra coloro che hanno manifestato
l’interesse a partecipare alla procedura di cottimo.
La scelta
dell’affidatario avviene in base all’offerta più vantaggiosa o al prezzo più
basso in relazione a quanto previsto nella determinazione a contrarre di cui
all’art. 11 del Codice ed indicato nella richiesta di preventivo /
offerta.
Per le spese d’importo fino a 1.500,00 Euro, IVA esclusa, il
Responsabile del procedimento provvederà direttamente per mezzo di apposito
buono d’ordine che contenga i requisiti ed osservi le regole di cui all’art.191
del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267.
ART. 8 – DIVIETO DI
FRAZIONAMENTO
Nessuna prestazione di beni, servizi o lavori può essere
artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina di cui al
presente regolamento
ART. 9 – ATTO DI COTTIMO E
GARANZIE
L’atto di cottimo deve contenere:
a) per l’acquisizione di
lavori:
- l’elenco dei lavori e delle somministrazioni;
- i prezzi unitari
per i lavori e/o somministrazioni a misura e l’importo di quelle a corpo;
-
le condizioni di esecuzione;
- il tempo di esecuzione dei lavori;
- le
modalità di pagamento;
- le garanzie;
- le penalità in caso di ritardo ed
il diritto della stazione appaltante di risolvere il contratto per inadempimento
del cottimista ai sensi dell’art. 137 del Codice.
b) per l’acquisizione
di beni e servizi:
- la descrizione dei beni o servizi;
- la quantità ed
il prezzo degli stessi;
- le modalità di esecuzione della fornitura o del
servizio;
- le modalità di pagamento;
- le garanzie;
- le penalità in
caso di ritardo o incompleta esecuzione della fornitura o del servizio.
I
contratti eccedenti i 20.000 Euro, IVA esclusa, sono di norma stipulati in forma
pubblica amministrativa.
Per i contratti eccedenti i 20.000 Euro, a
garanzia degli impegni contrattuali l’esecutore del contratto è obbligato a
costituire garanzia di cui all’art. 113 del Codice. Resta salva la facoltà sotto
la soglia di 20.000 Euro di richiedere tale garanzia in presenza di
caratteristiche proprie connesse al contratto e alla sua esecuzione.
Per
importi inferiori a 20.000 Euro, IVA esclusa, nonchè nei casi in cui le
prestazioni non richiedano una dettagliata disciplina del rapporto negoziale è
ammessa la stipulazione tramite scambio di lettere. Sono altresì ammesse le
altre forme di stipulazione previste dall’art. 17 del R.D. 18/11/1923 n. 2440 e
cioè:
- per mezzo di obbligazione stessa appiedi del foglio patti e
condizioni;
- con atto separato di obbligazione sottoscritto da chi presenta
l’offerta.
ART. 10 - VERIFICA DELLA
PRESTAZIONE
I beni e servizi sono soggetti a collaudo o certificato di
regolare esecuzione entro venti giorni dalla completa acquisizione.
Tali
verifiche non sono necessarie per le spese di importo inferiore a 20.000 Euro
(IVA esclusa).
Il collaudo deve essere effettuato dal funzionario, nominato
dal Responsabile di settore, che comunque non abbia partecipato al relativo
procedimento di acquisizione.
ART. 11 –
PAGAMENTI
I pagamenti, per le forniture e le prestazioni che sono
eseguiti in un solo momento, vengono effettuati in unica soluzione.
Per
le forniture che hanno carattere periodico e per i servizi continuativi i
pagamenti sono previsti ed effettuati con cadenze periodiche, di norma mensili a
meno che non siano definite diversamente.
I pagamenti, se non
disciplinati diversamente, sono di norma disposti entro 30 giorni dalla data di
ricevimento della fattura (quando questo sia avvenuto dopo la completa consegna
o prestazione).
Nel caso di collaudo o certificato di regolare esecuzione,
entro 30 giorni dalla data del certificato di regolare esecuzione o del collaudo
ovvero, se successiva, dalla data di presentazione delle fatture.
ART. 12 - INTERVENTI DI SOMMA URGENZA
Qualora ricorrano
circostanze di somma urgenza, nelle quali qualunque indugio possa comportare
pericolo di danno a persone o cose e sia quindi richiesta l’immediata esecuzione
di lavori e relative connesse forniture da parte di terzi, senza possibilità di
adozione di altre misure cautelari comunque idonee ad evitare detta situazione
di pericolo, il Responsabile di Settore (o funzionario da questi incaricato) può
disporre, contemporaneamente alla redazione del verbale di cui all’art. 146 del
D.P.R. 554/99, l’immediata esecuzione dei lavori in deroga alle norme del
presente regolamento e nei limiti di quanto necessario a ripristinare condizioni
di sicurezza. Delle ordinazioni deve essere dato comunque immediato avviso
all’Amministrazione.
L’esecuzione dei lavori di somma urgenza può essere
affidata in forma diretta ad una o più imprese individuate dal Responsabile di
Settore (o dal Responsabile del Servizio o del Procedimento a ciò
legittimato).
ART. 13 – SOMME A DISPOSIZIONE IN
PROGETTO
Qualora nei progetti di lavori pubblici regolarmente approvati e
finanziati siano previste, nell’ambito delle somme a disposizione, prestazioni
da effettuarsi mediante contratti in economia, a tali contratti si applicano le
norme del presente regolamento, semprechè ne rispettino i limiti di
valore.
ART. 14 – RINVIO
Per quanto non
espressamente previsto dal presente regolamento si fa rinvio alla normativa in
materia.
ART. 15 – ENTRATA IN VIGORE
Le
norme del presente regolamento hanno carattere di specialità rispetto al
Regolamento comunale dei contratti.
Il presente Regolamento, che
sostituisce ogni precedente normativa comunale in merito, entra in vigore il
giorno stesso dell’esecutività della delibera di
approvazione.