REGOLAMENTO
SULL'ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
(Approvato con Deliberazione di G.C. N. 147 del
02/11/2000,
come modificata ed integrata con Deliberazioni di G.C. N. 23 del 08/03/2001, N. 79 del
21/06/2001, N. 35 del 07/03/2002,
N. 124 del 24/10/2002 , n. 57 del 22/04/2004 e n. 13 del 07/02/2008)
I N D I C E
CAPO I -
DISPOSIZIONI GENERALI
- - Oggetto
- - Principi generali
- - Principio di separazione delle competenze
CAPO II - DOTAZIONE
ORGANICA E ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
- - La dotazione organica, il personale
- - Struttura organizzativa
- - Posizioni di lavoro, articolazione e
responsabilità del personale
- - Responsabilità degli Uffici e dei Servizi
- - Gli Addetti ai Servizi
- - Nomina sostituto del Responsabile di Settore
- - Rapporti tra i Responsabili di Settore e
gli Addetti ai Servizi
- - Responsabile di procedimento
- - Attività propositiva e consultiva dei
Responsabili di Settore
- - Conferenza dei Responsabili di Settore
- - Le dotazioni dei Responsabili di Settore e
l'assegnazione delle risorse umane
- - "Determinazioni" del Responsabile
di Settore
CAPO III - DIRETTORE
GENERALE E SEGRETARIO COMUNALE
- - Convenzione per il servizio di Direzione
Generale
- - Funzioni di Direzione Generale attribuite
al Segretario Comunale
- - Rapporti tra Direttore Generale e
Segretario Comunale
- - Sostituzione del
Direttore Generale
- - Funzioni del Direttore Generale
- - Attribuzioni del Segretario Comunale
- - Vice Segretario Comunale
CAPO IV - DISPOSIZIONI
PARTICOLARI
- - Ufficio per i procedimenti disciplinari
- - Collegio arbitrale di disciplina
- - Sportello Unico per le attività produttive
- - Ufficio Informazioni e Relazioni con il
pubblico
- - Nucleo di valutazione
CAPO V - DISCIPLINA DELLE
ASSUNZIONI
- - Modalità di accesso all'impiego e
progressione interna
- - Modalità di copertura dei posti
- - Requisiti generali di accesso
- - Procedimento concorsuale
- - Titoli di studio
- - Commissione esaminatrice
- - Compensi alla Commissione esaminatrice
- - Insediamento della Commissione
- - Ulteriori lavori della Commissione
- - Commissari - incompatibilità
- - Segretezza delle operazioni della
Commissione - modalità di assunzione delle decisioni
- - Modifica nella composizione della
Commissione
- - Bando di concorso
- - Interventi sul bando
- - Domande di ammissione al concorso e
modalità di presentazione
- - Ammissione dei candidati
- - Prove d'esame. Modalità generali
- - Preparazione ed espletamento delle prove
scritte
- - Modalità di svolgimento delle prove
pratiche
- - Valutazione degli elaborati delle prove
scritte, votazione e ammissione alla prova orale
- - Prova orale
- - Formazione graduatoria dei candidati da
parte della Commissione - valutazione
ed applicazione dei titoli preferenziali
- - Approvazione graduatoria dei candidati e
proclamazione dei vincitori
- - Accesso agli atti della procedura
concorsuale
- - Assunzioni in servizio
- - Validità delle graduatorie
- - Concorsi interni
- - Assunzione mediante avviamento degli
iscritti nelle liste di collocamento ai sensi
art. 16 Legge n. 56/87
CAPO VI - PROGRESSIONE
VERTICALE
- - Definizione
- - Limiti e principi
- - Individuazione dei posti
- - Titoli richiesti per la progressione
verticale del personale interno
- - Selezioni per la progressione verticale
- - Procedimento di selezione per la
progressione verticale
CAPO VII - ASSUNZIONI A
TEMPO DETERMINATO
- - Modalità per le assunzioni a tempo
determinato
- - Proroga assunzioni a tempo determinato,
conferimento di più incarichi al
medesimo lavoratore, stacchi
- - Assunzione in servizio del personale con
rapporto a tempo determinato
CAPO VIII - FORMAZIONE
PROFESSIONALE
- - Formazione del personale
CAPO IX - FORME FLESSIBILI
DI ASSUNZIONE E DI IMPIEGO
- - Contratto di Formazione Lavoro
CAPO X - DISPOSIZIONI FINALI
- - Entrata in vigore
ALLEGATI:
- Dotazione organica del personale
- Decrizione dei Profili Professionali,
corrispondenti requisiti di accesso, modalità di reclutamento/selezione (Allegato A)
- Prove d'esame - attribuzione
suddivisione del punteggio tra le prove e i titoli, titoli di studio e relativo punteggio,
titoli di servizio, titoli vari (Allegato B)
- Disciplina in materia di lavoro a tempo
parziale e delle incompatibilità
CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 1
OGGETTO
- Il presente regolamento disciplina lordinamento degli
uffici e dei servizi del Comune di Dozza ed in particolare le funzioni e le attribuzioni
loro assegnate.
ART. 2
PRINCIPI GENERALI
- Lordinamento degli uffici e dei servizi ha lo scopo
di assicurare efficienza, efficacia, speditezza, economicità e rispondenza al pubblico
interesse dellazione amministrativa.
- Il Comune di Dozza garantisce parità e pari opportunità
fra uomini e donne nellaccesso e nel trattamento al lavoro.
ART. 3
PRINCIPIO DI SEPARAZIONE DELLE COMPETENZE
- Il presente regolamento si informa al principio della
separazione delle competenze, per cui agli organi politici competono solo ed
esclusivamente funzioni di indirizzo e funzioni di controllo sul conseguimento degli
obiettivi, mentre allapparato amministrativo fanno capo le competenze gestionali.
- Agli organi politici compete più in particolare:
- lattività di programmazione e di indirizzo,
attraverso la definizione degli obiettivi;
- lattività di controllo sul conseguimento degli
obiettivi avvalendosi anche di nuclei di valutazione o servizi di controllo interno;
3. Ai Responsabili dei Settori competono la
responsabilità dei servizi e tutti gli atti di gestione finanziaria, tecnica ed
amministrativa, compresi quelli che impegnano lAmministrazione verso lesterno.
CAPO II - DOTAZIONE ORGANICA E
ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
ART. 4
LA DOTAZIONE ORGANICA, IL PERSONALE
- La dotazione organica consiste nellelenco dei posti a
tempo indeterminato previsti e si articola solo ed esclusivamente per categorie e profili,
è deliberata dalla Giunta Comunale, su proposta del Sindaco, sentito il Segretario
Comunale ove non sia stato nominato il Direttore Generale.
- La dotazione organica del Comune di Dozza è allegata al
presente regolamento come approvata con apposito atto di Giunta Comunale.
- L'Ente valorizza lo sviluppo e la formazione professionale
dei suoi dipendenti come condizione essenziale di efficacia della propria azione. A tal
fine ricorre alle assunzioni dall'esterno solo dopo aver esaminato tutte le possibilità
relative al personale già in organico.
- L'inquadramento nelle categorie e profili professionali
contrattuali conferisce la titolarità del rapporto di lavoro, ma non la titolarità di
una specifica posizione nella struttura organizzativa dell'Ente.
- L'inquadramento, inoltre, riconosce un livello di
professionalità, ma non determina automaticamente l'affidamento di responsabilità su
unità organizzative.
- Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni
per le quali è stato assunto o alle mansioni considerate equivalenti nell'ambito della
classificazione professionale prevista dai contratti collettivi, ovvero a quelle
corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito per effetto
dello sviluppo professionale o di procedure concorsuali o selettive. L'esercizio di fatto
di mansioni non corrispondenti alla categoria di appartenenza non ha effetti ai fini
dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di direzione. (Art. 52
D.Lgs 165/2001 e art. 3 comma 2 CCNL 31.03.1999).
- La flessibilità delle mansioni di ogni categoria comporta
pertanto, per assicurare la funzionalità dei servizi, la possibilità di adibire il
personale anche a mansioni diverse nell'ambito della categoria di appartenenza secondo le
disposizioni di cui allart. 52 del D. Lgs. 165/2001 e successive modifiche ed
integrazioni, per la cui applicazione il Dirigente dellunità organizzativa viene
individuato nel Responsabile del Settore.
- Ai sensi e nei casi di cui allart. 52 Dlgs 165/2001 e
successive modificazioni, per obiettive esigenze di servizio e qualora non sia possibile
assicurare la funzionalità dei servizi utilizzando la flessibilità delle mansioni, il
dipendente viene assegnato a mansioni immediatamente superiori con provvedimento motivato
su proposta del Responsabile del Settore presso cui presta servizio. In tal caso al
dipendente spetta il trattamento economico corrispondente allattività svolta.
- Qualora l'utilizzazione del dipendente per lo svolgimento
di mansioni superiori sia stata disposta per sopperire a vacanze di posti di organico,
resta fermo l'obbligo di avviare le procedure per la copertura dei posti, ai sensi
dell'art. 52, comma 4, del decreto legislativo n. 29 del 1993 e successive modificazioni.
- Si considera svolgimento di mansioni superiori soltanto
lattribuzione in modo prevalente, sotto il profilo qualitativo, quantitativo e
temporale, dei compiti propri di dette mansioni.
ART. 5
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
1. La struttura organizzativa del
Comune è articolata in:
- Settori: Il settore funzionale è la struttura
organizzativa di massima dimensione, di diretto supporto agli organi decisionali
dell'ente, finalizzata all'aggregazione omogenea di materie in funzione dell'efficacia
dell'intervento.
- Servizi: Il servizio è la compagine sottordinata al
settore, con attività finalizzata ad interventi nell'ambito di una specifica materia
all'interno del settore medesimo.
- Uffici
- Unità operative: lunità operativa è lo strumento
che opera interventi specifici e particolari allinterno di ogni servizio.
2. Più Uffici e
Servizi omogenei possono formare un settore omogeneo, con a capo un Responsabile.
3. Il numero dei settori e la loro articolazione per
servizi è stabilita dal presente Regolamento.
4. Il settore è punto di
riferimento per:
- la gestione di insiemi integrati, interdipendenti e
relativamente autonomi di interventi e servizi, siano essi rivolti a funzioni trasversali
(di prevalente utilizzo interno) oppure a servizi finali (destinati all'utenza esterna);
- la verifica e la valutazione dei risultati degli
interventi;
- l'elaborazione di programmi operativi di attività e piani
di lavori (anche ai fini di gestione degli istituti di incentivazione della
produttività);
- le interazioni tra momento politico e apparato tecnico
professionale;
e) la definizione di budget economici e
sistemi di controllo di gestione settoriali.
5. Vengono individuati i
seguenti Settori:
1° SETTORE FUNZIONALE
"RAGIONERIA, TRIBUTI, ECONOMATO - AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI, GESTIONE DEL
PERSONALE, SERVIZI DEMOGRAFICI, STATISTICI, U.R.P., SERVIZI ALLA PERSONA, BIBLIOTECA,
CULTURA, TURISMO, TEMPO LIBERO, SPORT", formato dai seguenti servizi:
1° Servizio "Ragioneria, Economato"
2° Servizio "Tributi"
3° Servizio "Affari istituzionali e generali, gestione del personale"
4° Servizio "Servizi alla persona, biblioteca, cultura, turismo, tempo libero,
sport"
5° Servizio "Stato civile, anagrafe, leva, elettorale, servizi cimiteriali, servizi
statistici, URP"
2° SETTORE FUNZIONALE "AMBIENTE, URBANISTICA,
LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA PRIVATA, SVILUPPO ECONOMICO ED ATTIVITA PRODUTTIVE,
POLIZIA AMMINISTRATIVA, POLIZIA MUNICIPALE" formato dai seguenti servizi:
1° Servizio "Lavori pubblici, patrimonio"
2° Servizio "Urbanistica, edilizia privata, ambiente, manutenzione, protezione
civile"
3° Servizio "Sviluppo economico, attività produttive, polizia amministrativa"
4° Servizio "Servizio Amministrativo Settore Tecnico"
6. Ai Settori, come sopra individuati, si
aggiunge il Corpo Unico di Polizia Municipale istituito nell'ambito
dell'Associazione Intercomunale "Cinque Castelli", presso il quale è distaccato
il personale della Polizia Municipale dipendente del Comune di Dozza. Il Corpo
Unico di Polizia Municipale è organizzato come da Regolamento approvato con
Delibera di Consiglio Comunale n. 38 del 08/05/2006 e dipende dalla Conferenza
dei Sindaci dell'Associazione Intercomunale.
ART. 6
POSIZIONI DI LAVORO, ARTICOLAZIONE E
RESPONSABILITA' DEL PERSONALE
- Ogni operatore dipendente del Comune è inquadrato in
categorie e profili professionali.
- Nellallegato A) al presente regolamento per ogni
categoria sono indicati i corrispondenti profili esistenti nella dotazione organica del
Comune.
- Nel rispetto dei contenuti della figura professionale,
l'operatore è assegnato, attraverso il rapporto di gerarchia, a una posizione di lavoro
cui corrispondono specifici compiti e mansioni.
- Nel rispetto delle norme contrattuali e delle effettive
capacità professionali dell'operatore, la posizione di lavoro assegnata può essere
modificata in ogni momento, con provvedimento motivato.
- Ogni operatore risponde direttamente della validità delle
prestazioni sviluppate nell'ambito della posizione di lavoro assegnata.
ART. 7
RESPONSABILITA DEGLI UFFICI E DEI
SERVIZI
- La responsabilità degli uffici e dei servizi è affidata
ai Responsabili di Settore, che sono inquadrati nella categoria D.
- La nomina a Responsabile di Settore avviene a cura del
Sindaco, ai sensi dellart. 50 10 comma del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento
degli enti locali (D.LGS N. 267/2000) per un tempo stabilito nello stesso provvedimento
del Sindaco.
- La revoca è ammessa per gravi e reiterate violazioni dei
doveri dufficio o per il mancato raggiungimento degli obiettivi loro assegnati con
lattribuzione delle risorse e lindividuazione dei programmi contenuti nella
relazione previsionale allegata al bilancio annuale e dovrà essere preceduta da un
contraddittorio con linteressato.
- Spettano ai Responsabili di Settore la direzione degli
uffici e dei servizi nonché tutti i compiti, compresa ladozione di atti che
impegnano lAmministrazione verso lesterno, di attuazione degli obiettivi e dei
programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dalla Giunta e dal Consiglio tra i
quali in particolare, secondo le modalità stabilite dal presente regolamento:
- la presidenza delle commissioni di gara e di concorso;
- la responsabilità delle procedure dappalto e di
concorso;
- la stipulazione dei contratti;
- gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa
lassunzione di impegni di spesa;
- gli atti di amministrazione e gestione del personale;
- i provvedimenti di autorizzazione, concessione o analoghi,
il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel
rispetto di criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di
indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie;
- tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori,
abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza
edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente
legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione
dellabusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;
- le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide,
verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro atto costituente manifestazioni di
giudizio e di conoscenza;
- gli atti ad essi attribuiti dallo statuto e dai regolamenti
o, in base a questi, delegati dal Sindaco.
5. Il Responsabile del Settore
individua, nellambito dei propri servizi di cui è Responsabile, il dipendente al
quale affidare i compiti di "Addetto al Servizio".
6. Resta in capo al Responsabile del
Settore la facoltà di avocare a sé lintera fase istruttoria dellatto o del
procedimento, in considerazione della necessità di assicurarne il migliore esito finale.
ART. 8
GLI ADDETTI AI SERVIZI
Gli Addetti ai Servizi, di norma
inquadrati nella Categoria D, oltre ad avere compiti di gestione concreta dei Servizi cui
sono assegnati, compiono attività riconducibili nellambito del contenuto del
profilo professionale di appartenenza, tra le quali:
- attività di studio e ricerca con predisposizione delle
istruttorie finalizzate alladozione dei provvedimenti amministrativi necessari
(delibere, determine, ecc.);
- attività di collaborazione con i Responsabili di Settore
per la definizione dei piani e programmi di lavoro nonché di progetti specifici,
assicurandone la realizzazione e curando le fasi di istruzione, predisposizione e
formulazione degli atti e dei provvedimenti necessari;
- attività mirante ad assicurare lefficiente ed
efficace funzionamento della struttura operativa dipendente, attraverso la semplificazione
delle procedure e la formulazione di proposte finalizzate a garantire la corretta ed
economica gestione dei servizi.
Inoltre gli Addetti ai Servizi,
nellambito degli specifici compiti loro assegnati, possono svolgere attività
concernenti:
- le attestazioni, le certificazioni, le comunicazioni, le
autenticazioni di copia, legalizzazione di firme;
- ogni atto costituente manifestazione di conoscenza.
ART. 9
NOMINA SOSTITUTO DEL RESPONSABILE DI
SETTORE
- Il Sindaco con lo stesso provvedimento oltre al
Responsabile del Settore, di norma identificato nel Responsabile di Settore, nomina il suo
sostituto in caso di assenza o impedimento, scegliendolo di norma tra i dipendenti
inquadrati nella Categoria D.
- Nella fattispecie si applica, nei limiti consentiti,
lart. 52 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni.
ART. 10
RAPPORTI TRA I RESPONSABILI DI SETTORE E
GLI ADDETTI AI SERVIZI
- Il Responsabile di Settore è sovraordinato alle figure
professionali di livello inferiore e il rapporto di sovraordinazione gerarchica implica
lautorità e la responsabilità di organizzare lattività prevedendo
determinate posizioni di lavoro, la possibilità di assegnare il personale alle suddette
posizioni e il potere di verificare e valutare le prestazioni individuali.
- Al fine della valutazione delle prestazioni individuali i
Responsabili di Settore eseguono con cadenza semestrale un monitoraggio sull'andamento
della prestazione dei propri dipendenti, annotando eventuali situazioni di rilevante
portata sia in senso positivo che negativo.
- Lazione dei responsabili di settore con gli altri
dipendenti assegnati al servizio, ferme restando le attribuzioni e le responsabilità
proprie di ognuno, deve essere improntata al principio di massima collaborazione ed
unitarietà di azione, diretta al conseguimento degli obiettivi propri dei Settori.
- A tal fine il Responsabile di settore può attribuire ai
dipendenti assegnati al servizio compiti e funzioni proprie in caso di assenza temporanea
o di impedimento.
ART. 11
RESPONSABILE DI PROCEDIMENTO
- La fase istruttoria ed ogni altro adempimento inerenti i
singoli procedimenti amministrativi, nonché ladozione del provvedimento finale
fanno capo al Responsabile di Settore ai sensi dellart. 5 della Legge 241/90.
- Il Responsabile del Settore può assegnare ad altro
dipendente del settore medesimo, anche di categoria immediatamente inferiore, la
responsabilità dellistruttoria e ogni altro adempimento, nonché eventualmente
anche ladozione del provvedimento finale.
ART. 12
ATTIVITA PROPOSITIVA E CONSULTIVA DEI
RESPONSABILI DI SETTORE
- I Responsabili di Settore, oltre alla funzione di cui al
precedente art. 7, esplicano attività propositiva e consultiva che si manifesta
attraverso:
- proposte di atti di indirizzo politico amministrativo,
quali indirizzi generali di governo, bilancio di previsione, relazione previsionale e
programmatica, piano delle risorse ed altri atti di programmazione, indirizzo e direttiva;
- proposte di deliberazione relativamente ad atti
amministrativi di competenza del Consiglio e della Giunta;
- proposte di modifica della dotazione di risorse assegnate
con il piano di risorse;
- espressione del parere di regolarità tecnica di cui
allart. 49 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.LGS N.
267/2000), sulle proposte di deliberazione di competenza della Giunta e del Consiglio;
- relativamente al responsabile del servizio finanziario
lespressione del parere di regolarità contabile sulle proposte di deliberazione di
competenza della Giunta e del Consiglio che comportino impegni di spesa o diminuzioni di
entrata;
- relazioni, pareri, consulenze in genere.
2. Destinatari dellattività
consultiva sono il Sindaco, lAssessore di competenza, la Giunta Comunale e il
Consiglio Comunale.
ART. 13
CONFERENZA DEI RESPONSABILI DI SETTORE
- Al fine di garantire il migliore coordinamento
tecnico-amministrativo dellattività, in particolare in relazione
allattuazione di programmi di lavoro intersettoriali e per lesercizio delle
attività previste dal presente regolamento, è istituita la Conferenza dei Responsabili
di Settore.
- La Conferenza è presieduta dal Segretario Comunale (ove
non sia stato nominato il Direttore Generale) ed è composta dai Responsabili di Settore.
- La Conferenza si riunisce periodicamente e le modalità di
funzionamento e di attuazione delle decisioni della stessa sono stabilite dal Segretario
Comunale, ove non sia stato nominato il Direttore Generale
ART. 14
LE DOTAZIONI DEI RESPONSABILI DI SETTORE E
LASSEGNAZIONE DELLE RISORSE UMANE
- La dotazione dei mezzi finanziari è attribuita ai singoli
Responsabili dei Settori, per i servizi di competenza, dalla Giunta Comunale su proposta
del Direttore Generale ove esista.
- Lassegnazione delle risorse umane ad ogni singolo
Settore viene effettuata dalla Giunta Comunale contestualmente allattribuzione dei
mezzi finanziari di cui al comma 1.
ART. 15
"DETERMINAZIONI" DEL RESPONSABILE
DI SETTORE
- I responsabili del settore adottano le determinazioni di
cui agli artt. 107 e 183 comma 9 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti
locali (D.LGS N. 267/2000), nonchè quelle relative alle competenze e alle responsabilità
connesse alle attribuzioni di cui al precedente articolo 7.
- Il Responsabile del Settore preposto dispone la numerazione
progressiva delle proprie determinazioni e la registrazione delle stesse in un apposito
registro annuale.
- Entro il 5 di ogni mese i Settori trasmettono alla
Segreteria Comunale gli originali, un congruo numero di copie ed un elenco contenente il
numero progressivo e l'oggetto delle determinazioni adottate nel mese precedente.
- La Segreteria Comunale conserva gli originali e gli elenchi
delle determinazioni suddivise per settore. Entro il 10 del mese successivo a quello di
adozione provvede alla pubblicazione all'Albo pretorio, per quindici giorni consecutivi,
degli elenchi di cui al precedente comma nonché alla trasmissione in copia ai Capigruppo
consiliari.
- Le determinazioni dei Responsabili dei Settore che
comportino impegni di spesa sono trasmesse al Responsabile del servizio finanziario entro
il giorno successivo alladozione e sono esecutive con lapposizione del visto
di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria. A quelle che non comportino
impegni di spesa può essere data esecuzione fin dal giorno successivo alla loro adozione.
- Nell'ipotesi in cui non sia previsto un potere
discrezionale ma una pura applicazione di disposizioni legislative il Responsabile del
Settore competente adotta propri provvedimenti non aventi natura di Determinazione.
CAPO III - DIRETTORE GENERALE E SEGRETARIO COMUNALE
ART. 16
CONVENZIONE PER IL SERVIZIO DI DIREZIONE
GENERALE
- Il Comune di Dozza può stipulare con altri comuni, con
popolazione inferiore a quindicimila abitanti, una convenzione avente ad oggetto il
servizio di direzione generale.
- Complessivamente la popolazione dei Comuni convenzionati
deve essere pari ad almeno quindicimila abitanti.
- Nellipotesi di cui al comma 1 i criteri per la nomina
del direttore generale sono stabiliti in sede di convenzione così come in essa sono
individuate procedure e competenze per la nomina.
- La competenza a deliberare la convenzione spetta al
Consiglio Comunale.
ART. 17
FUNZIONI DI DIREZIONE GENERALE ATTRIBUITE
AL SEGRETARIO COMUNALE
- Le funzioni proprie del direttore generale possono essere
assegnate dal Sindaco con proprio atto al Segretario Comunale.
- In ogni caso qualora non si sia provveduto alla nomina del
direttore generale compete al Segretario Comunale la sovrintendenza allo svolgimento delle
funzioni e il coordinamento dellattività dei dirigenti.
ART. 18
RAPPORTI TRA DIRETTORE GENERALE E
SEGRETARIO COMUNALE
- I rapporti tra direttore generale e segretario comunale
sono disciplinati dal capo dellAmministrazione allatto della nomina del primo,
fermo restando che è esclusa ogni forma di dipendenza gerarchica delluno
dallaltro, così come restano ferme le competenze attribuite in via esclusiva dalla
legge ad ognuno dei due soggetti.
- Nellipotesi di stipula di convenzione per la gestione
del servizio di direzione generale e/o di segreteria comunale le modalità per la
disciplina dei rapporti tra le due figure sono contenute nelle convenzioni.
ART. 19
SOSTITUZIONE DEL DIRETTORE GENERALE
- In caso di assenza o impedimento del direttore generale le
funzioni proprie dello stesso sono espletate dal Segretario Comunale, limitatamente a
quelle di coordinamento e sovrintendenza dei responsabili di settore.
ART. 20
FUNZIONI DEL DIRETTORE GENERALE
- Il direttore generale provvede ad attuare gli indirizzi e
gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dellEnte, secondo le direttive
impartite dal Sindaco e sovrintende alla gestione dellEnte, perseguendo livelli
ottimali di efficacia ed efficienza.
- Compete in particolare al direttore generale la
predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi previsto dalla lettera a) del comma
2 dellart. 197 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.LGS
N. 267/2000) nonché la proposta di piano esecutivo di gestione, previsto dallart.
169 del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.LGS N. 267/2000), se
adottato. A tali fini, al direttore generale rispondono nellesercizio delle funzioni
assegnate, gli apicali dellEnte, ad eccezione del Segretario Comunale.
ART. 21
ATTRIBUZIONI DEL SEGRETARIO COMUNALE
- Al Segretario Comunale oltre alle competenze di legge,
spetta:
- lesercizio delle competenze proprie del Direttore
Generale, qualora sia stato investito di tale ruolo;
- la sovraintendenza e il coordinamento dei Responsabili di
Settore, qualora il Direttore Generale non sia stato nominato;
- la consulenza giuridico-amministrativa su procedimenti,
atti e provvedimenti degli uffici, su richiesta dei responsabili di settore, vistata
dall'Assessore di riferimento o dal Sindaco;
- il parere sulla dotazione organica dellEnte qualora
non sia stato nominato il Direttore Generale;
- la facoltà di emanare direttive per disciplinare le fasi e
i contenuti dei procedimenti amministrativi;
- il parere di regolarità tecnica su atti deliberativi
istruiti in qualità di Presidente del Nucleo di Valutazione;
- lappartenenza alle Commissioni di concorso quale
esperto in discipline giuridiche ove queste siano previste dal programma desame;
- la partecipazione alle gare dappalto di opere
pubbliche in qualità di esperto giuridico;
- la presidenza delle Commissioni di concorso afferenti posti
apicali, nellipotesi che non sia stato nominato il Direttore Generale;
- la presidenza dei Nuclei di valutazione, ove non sia stato
nominato il Direttore Generale;
- presiedere la Delegazione trattante di parte pubblica di
cui al contratto collettivo di lavoro del comparto;
- la presidenza della Conferenza dei Responsabili di Settore,
ove non sia stato nominato il Direttore Generale;
- tutte le attestazioni, le certificazioni e gli atti di
conoscenza in genere concernenti la documentazione da inviare alla Cassa Depositi e
Prestiti ai fini dellassunzione dei mutui, ad eccezione di quelle di stretta
competenza dellUfficio Finanziario.
2. Presso il Segretario Comunale è
individuato l'Ufficio per i Procedimenti Disciplinari di cui all'art. 55 4° comma D. Lgs
165/2001.
3. La valutazione della prestazione
individuale dei dipendenti, svolta nei termini e con le modalità previsti dalla
contrattazione decentrata a cura dei Responsabili di Settore, in caso di loro assenza,
impedimento o cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa, è attribuita al
Segretario Comunale, il quale esercita la predetta funzione nei limiti delle sue
competenze.
Il Segretario Comunale effettua la valutazione sulla base dei risultati del monitoraggio
sull'andamento della prestazione dei propri dipendenti, riportante eventuali situazioni di
rilevante portata sia in senso positivo che negativo, eseguito, con cadenza
semestrale, dai Responsabili di Settore, come previsto nel precedente articolo 9).
ART. 22
VICESEGRETARIO COMUNALE
- Al Vicesegretario Comunale compete collaborare con il
Segretario nellesercizio delle competenze sue proprie, nonché sostituirlo in caso
di assenza o impedimento.
- Il Vicesegretario Comunale, nominato con atto del Sindaco,
può essere assunto anche con contratto a tempo determinato.
- Per laccesso al posto di Vicesegretario sono
richiesti gli stessi requisiti previsti per laccesso al concorso propedeutico
allammissione al corso per liscrizione allalbo dei Segretari Comunali e
Provinciali.
CAPO IV - DISPOSIZIONI PARTICOLARI
ART. 23
UFFICIO PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI
- Il Segretario/Direttore Generale è l'Ufficio competente
per i procedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti del Comune.
- I Responsabili di Settore sono a capo della struttura ai
sensi dell'art. 55 4° comma del D.LGS 165/2001 quando le sanzioni da applicare siano il
rimprovero verbale e la censura. Quando le sanzioni da elevare sono di grado più elevato
i Responsabili di Settore effettuano le segnalazioni all'Ufficio Disciplina di cui al
comma precedente.
ART. 24
COLLEGIO ARBITRALE DI DISCIPLINA
1. Il Comune di Dozza ha aderito, ai sensi
dell'art. 59 del D.Lgs 165/2001, al Collegio Arbitrale di disciplina Metropolitano di
Bologna, come da deliberazione di C.C. N.104 in data 30.12.1997.
ART. 25
SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE
E' istituito ai sensi e con le finalità previste dal
D.P.R. N. 447/98 lo Sportello Unico per le attività produttive.
In considerazione della complessa tipologia dell'attività,
il Comune può stipulare una convenzione-protocollo con altri enti - compresi gli enti di
gestione e le autorità di controllo - finalizzata all'esercizio coordinato e semplificato
del servizio.
ART. 26
UFFICIO INFORMAZIONI E RELAZIONI CON IL
PUBBLICO
E' istituito l'Ufficio Informazioni e relazioni con il
pubblico.
Le funzioni dell'Ufficio sono di informazione al cittadino
e di svolgimento di attività tipiche di uno sportello polifunzionale in tutte le materie
e i servizi comunali.
ART. 27
NUCLEO DI VALUTAZIONE
- COMPOSIZIONE
- Il Nucleo di Valutazione è un collegio di 3 membri,
composto dal Direttore Generale o, in caso di sua mancata nomina, dal Segretario Comunale,
che lo presiede, dal Responsabile del Personale e Ragioneria e da un Membro esterno
esperto in tecniche di gestione e valutazione.
- La Giunta può inserire nel gruppo ulteriori figure anche
esterne che, per le competenze possedute, si ritiene possano dare un apporto significativo
al monitoraggio dellattività dellEnte.
- Il Nucleo può avvalersi della collaborazione di tutti i
Responsabili di settore per svolgere ricerche, analisi e studi che abbiano per oggetto il
monitoraggio dellefficienza, efficacia ed economicità dellazione
amministrativa.
- Il Nucleo di valutazione opera in piena autonomia e
risponde direttamente agli organi di direzione politica.
- Il Nucleo di valutazione è nominato con deliberazione di
Giunta Comunale e la durata del Nucleo non può essere comunque superiore a quella del
mandato del Sindaco.
- FUNZIONAMENTO
- Il Nucleo di valutazione è validamente costituito anche
nel caso in cui siano presenti solo 2 componenti. La presenza del Presidente è
obbligatoria.
- Nel caso si debbano adottare decisioni in cui non vi sia
accordo di vedute tra i membri il Nucleo delibera a maggioranza e ciascun componente farà
presente, a verbale, le proprie motivazioni.
- Il Nucleo, per quanto concerne le sue funzioni, ha regolare
accesso ad informazioni, atti e documenti presso gli uffici dellEnte.
- La funzione di valutazione dei Responsabili è svolta dal
Direttore Generale o Segretario Comunale, sentiti i componenti esterni del Nucleo, secondo
la metodologia adottata in applicazione delle norme vigenti.
- COMPITI DEL NUCLEO
- Al Nucleo di valutazione è affidata la definizione dei
criteri e la verifica della metodologia di valutazione permanente del personale, secondo
le norme vigenti.
- Il Nucleo di valutazione presenta, almeno una volta
lanno entro il 28 febbraio, una relazione sullandamento della gestione
amministrativa dellEnte, proponendo interventi correttivi qualora individui
rilevanti scostamenti fra gli obiettivi assunti a riferimento e landamento della
gestione.
CAPO V - DISCIPLINA DELLE ASSUNZIONI
ART. 28
MODALITA DI ACCESSO ALLIMPIEGO
E PROGRESSIONE INTERNA
- Laccesso allimpiego dallesterno avviene
con una delle seguenti modalità:
- concorso pubblico per titoli ed esami;
- concorso pubblico per soli esami;
- concorso pubblico per soli titoli;
- corso-concorso pubblico;
- prova selettiva;
- avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento;
- chiamata numerica degli iscritti nelle apposite liste
costituite dagli appartenenti alle categorie di cui alla legge n. 68/99.
- trasferimenti secondo listituto della mobilità tra
enti;
- La progressione interna del personale avviene secondo le
forme del concorso interno e della progressione verticale, secondo quanto stabilito
rispettivamente nel successivo art. 53 e nel successivo Capo VI del presente regolamento.
ART. 29
MODALITA DI COPERTURA DEI POSTI
- Le modalità di copertura dei posti per ogni categoria e
profilo professionale sono stabiliti nell'allegato A) al presente regolamento.
- Per la copertura dei posti ammessi alla progressione
verticale, si provvede secondo quanto stabilito nel successivo Capo VI.
- Oltre che con le modalità di cui sopra la
copertura dei posti può avvenire, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs 165/2001,
mediante l’istituto della mobilità tra Enti, con passaggio diretto di
dipendenti appartenenti alla stessa Categoria/profilo in servizio presso
altre Amministrazioni. I posti da riservare alla mobilità esterna sono
individuati annualmente dalla Giunta Comunale in sede di definizione del
piano annuale di reclutamento del personale.
Le domande di trasferimento provenienti da dipendenti di altre
Amministrazioni possono essere presentate in qualsiasi momento.
Una volta stabilita questa modalità di copertura le domande presentate sono
discrezionalmente valutate dall'Ente.
Il trasferimento viene disposto previo consenso dell'Amministrazione di
appartenenza che verrà richiesta una volta assegnato il posto.
4. La copertura di posti mediante
mobilità interna allente di norma, è disposta dallAmministrazione Comunale
per il raggiungimento degli obiettivi di cui allart. 10 del D.P.R. n. 347/83
ed in particolare per un migliore e più razionale utilizzo delle forze organiche.
I provvedimenti in materia di mobilità
interna, sia provvisoria che definitiva, nellambito della stessa categoria e settore
sono adottati con determinazione del Responsabile competente motivata. Quando si tratta di
mobilità intersettoriale, la determinazione compete di concerto ai Responsabili dei
Settori interessati.
Tali provvedimenti possono essere disposti
dufficio o su domanda.
Il trasferimento su domanda dovrà
comunque essere preceduto da un preventivoavviso notificato a tutti i dipendenti di ruolo,
inquadrati nella categoria pari a quella del posto da ricoprire mediante mobilità, che
potranno parimenti presentare domanda entro dieci giorni dalla notifica.
Qualora vi siano più aspiranti dello
stesso profilo professionale, o qualora la mobilità comporti modifica del profilo
professionale, la copertura dei posti viene effettuata sulla base di una graduatoria che
tenga conto delle esigenze tecnico produttive, dellidoneità allo svolgimento
delle nuove mansioni e della valutazione dei titoli secondo quanto previsto nelle presenti
modalità applicative.
La mobilità d'ufficio è attuabile a
seguito della soppressione di posti coperti dal titolare o per accertate esigenze di
servizio, previa verifica dei requisiti prescritti.
ART. 30
REQUISITI GENERALI DI ACCESSO
1. Possono accedere agli impieghi i
soggetti in possesso dei seguenti requisiti generali:
- Cittadinanza italiana. Tale requisito non e' richiesto per
i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al Decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 7.2.1994, pubblicato sulla G.U. del 15.2.1994,
serie generale n. 61.
- Idoneita' fisica all'impiego. (Il requisito potra' essere
accertato e verificato dall'Amministrazione per il concorrente vincitore).
- Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi
dallelettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati
dallimpiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi
dellart. 127, primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti
lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n.3.
- I cittadini italiani soggetti allobbligo di leva
devono comprovare di essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo.
- Età non inferiore agli anni 18.
- Titolo di studio: il titolo di studio è requisito
sostanziale per l'ammissione ai concorsi: la tipologia del titolo di studio è variabile a
seconda della categoria e profilo professionale cui afferisce il concorso nonché della
specificità delle funzioni da svolgere.
I titoli di studio per ogni singolo
profilo professionale sono riportati nellallegato A) al presente regolamento.
I cittadini degli Stati Membri dell'Unione
Europea (U.E.) devono possedere i seguenti requisiti, ai sensi di quanto previsto
dall'art. 3 del DPR 174/94:
- godere dei diritti civili e politici
anche negli Stati di appartenenza o provenienza;
- essere in possesso, fatta eccezione
della titolarita' della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica;
- avere adeguata conoscenza della lingua
italiana parlata e scritta.
ART. 31
PROCEDIMENTO CONCORSUALE
- Il procedimento concorsuale consta delle seguenti fasi:
- Definizione da parte della Giunta Comunale, in sede di
approvazione del piano annuale di reclutamento del personale, della professionalità da
reperire (profilo professionale/ categoria funzionale) mediante pubblico concorso.
- Nomina della commissione esaminatrice con atto di Giunta
Comunale e relativo impegno di spesa con determinazione del Responsabile del Settore
Personale.
- Insediamento della commissione esaminatrice per
lespletamento degli incombenti di cui al successivo art. 34;
- Approvazione del bando con determinazione del Responsabile
del Settore Personale, con indicazione se si intenda espletare il concorso per titoli ed
esami o per soli esami, sulla base della bozza redatta dalla commissione;
- Emanazione del Bando da parte del Responsabile del Settore
Personale;
- Pubblicazione del Bando di concorso allAlbo Pretorio
del Comune e trasmissione in copia agli Enti ed Associazioni preposte alla tutela delle
categorie protette, ai Comuni della Provincia e al Centro per lImpiego, alle R.S.U.
del Comune e alle Organizzazioni Sindacali Territoriali di categoria. Eventualmente ogni
altra pubblicazione ritenuta idonea.
- Ammissione dei candidati, disposta con determinazione del
Responsabile del Settore Personale sulla base delle indicazioni della Commissione che,
avendo elaborato il bando, ha competenza per decidere sui casi dubbi.
- Espletamento delle prove concorsuali, con eventuale ricorso
a società di consulenza esperte in tecniche di selezione del personale, qualora per le
caratteristiche del posto messo a concorso sia ritenuto opportuno avvalersi di tali
consulenze. In tal caso vi provvede il servizio personale previo apposito finanziamento da
parte della Giunta Comunale.
- Eventuale valutazione dei titoli da parte della commissione
esaminatrice, nei casi di concorsi per titoli ed esami, deve essere effettuata dopo le
prove scritte e prima che si proceda alla correzione degli elaborati, secondo i criteri
generali di cui allallegato B);
- Approvazione degli atti concorsuali e della graduatoria
finale con determinazione del Responsabile del Settore Personale.
- Proclamazione del/i vincitore/i.
ART. 32
TITOLI DI STUDIO
Per quanto attiene al titolo di studio si precisa quanto
segue:
- assolvimento della scuola dellobbligo: otto anni di
frequenza anche senza esito positivo al compimento del 15 anno di età (art. 8 della
L. 31/12/1962, n. 1859);
- licenza scuola dellobbligo: i nati posteriormente
all1/01/1952, devono possedere il diploma di scuola media inferiore; per i nati
precedentemente è sufficiente la licenza elementare.
Può essere ammesso un candidato in possesso di un titolo
di studio dichiarato equipollente da specifiche norme di legge.
Non può essere ammesso un candidato in possesso di un
titolo di studio superiore a quello richiesto dal bando, quando il primo non possa
considerarsi assorbente del secondo e questo ultimo sia titolo specifico e non generico.
I titoli eventualmente conseguiti durante il servizio
militare, in qualunque forma prestato ed attestati con diploma rilasciato dallEnte
militare competente, se risulteranno rispondenti ai titoli civili in forza del decreto di
cui al comma secondo, art. 17, L. 24/12/1986, n. 958 , sono senzaltro ad essi
equiparati a tutti gli effetti;
Si precisa infine che la Commissione esaminatrice ha ampia
discrezionalità nel prevedere, nel bando di concorso, il/i titoli di studio che ritiene
più consoni al profilo professionale del/dei posti da ricoprire, nel rispetto di quanto
previsto, in linea generale, nel contratto di lavoro.
ART. 33
COMMISSIONE ESAMINATRICE
- Le commissioni esaminatrici sono composte:
- dal Responsabile del Settore cui afferisce il posto messo a
concorso, con funzioni di Presidente;
- da due esperti nelle materie d'esame.
- Relativamente ai concorsi afferenti la copertura di posti
di categoria D o a quelli afferenti una pluralità di servizi la presidenza della
commissione spetta al Segretario Comunale.
- I membri della Commissione sono nominati dalla Giunta
Comunale.
- Il segretario della Commissione è nominato dal Presidente
e scelto tra i dipendenti dellEnte o di altra Pubblica amministrazione di categoria
non inferiore alla C.
- Della Commissione possono essere chiamati a far parte
membri aggiunti per le eventuali prove di lingua straniera e per eventuali materie
speciali, ove previste.
- Le materie che richiedono la nomina di un membro aggiunto
devono essere espressamente indicate nel bando.
ART. 34
COMPENSI ALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE
- Ai componenti delle Commissioni esaminatrici e al
Segretario delle stesse nonché al personale eventualmente addetto alla vigilanza, compete
una indennità di partecipazione alle sedute della Commissione nella misura stabilita dal
D.P.C.M. 23.03.1995, come recepito con Deliberazione di Giunta Comunale N. 604 in data
09.11.1995.
- Al Presidente della Commissione non spetta alcun compenso
rientrando tale funzioni tra i compiti propri del Responsabile di Settore, ai sensi
dellart.107 3° comma del D.Lgs n. 267/2000.
ART. 35
INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE
- La commissione si insedia alla data fissata dal Presidente
previa convocazione scritta.
- I componenti della commissione sono tenuti a prestare la
dichiarazione di non essere componenti di organi politici dellAmministrazione né di
organizzazioni sindacali (incompatibilità di cui allart. 35, 3 comma, lett. e
- del D.lgs. 165/2001) nonché a verificare l'insussistenza di incompatibilità tra i
componenti stessi. (successivo art. 36).
- Presa conoscenza della deliberazione di indizione del
concorso (piano annuale di reclutamento), la commissione individua gli specifici titoli di
accesso (nel rispetto di quanto contenuto nell'allegato A), le materie oggetto delle
prove, nonché i criteri di valutazione delle prove e degli eventuali titoli (nel rispetto
di quanto indicato nell'allegato B).
- In relazione al tipo di posto messo a concorso, la
commissione può rinviare a comunicazioni successive la definizione delle sedi e del
diario delle prove concorsuali nel rispetto del preavviso di cui allart. 6 del
D.P.R. 487/94 (15 gg. per le prove scritte e 20 gg. per la prova orale);
- Redatta la bozza del bando di concorso, viene trasmessa al
servizio personale per la approvazione e la pubblicazione.
- Di norma la successiva convocazione della commissione
avverrà dopo lammissibilità dei candidati. La commissione può comunque essere
convocata quando sia necessario dare interpretazione autentica ad articoli del bando per
questioni sorte circa lammissibilità dei candidati.
ART. 36
ULTERIORI LAVORI DELLA COMMISSIONE
- Il servizio personale comunica al presidente della
commissione i nominativi dei candidati ammessi, unitamente alle altre notizie di rito per
il proseguimento del procedimento.
- La commissione si riunisce per prendere atto della regolare
pubblicazione del bando, dellinsussistenza di incompatibilità tra i propri
componenti ed i candidati ammessi.
La Commissione deve inoltre fissare il
termine del procedimento concorsuale per comunicarlo ai candidati nella lettera di
convocazione.
- La lettera di convocazione dei candidati può contenere
cumulativamente il diario di tutte le prove, eventualmente anche comprendendo la data del
colloquio orale. In tal caso la comunicazione di superamento della prova e la ammissione
alla prova successiva, in relazione ai tempi ed al numero di candidati, può essere fatta
a mezzo telegramma oltreché con lettera raccomandata.
- La commissione si riunisce prima dellinizio delle
prove concorsuali per preparare le tracce. Qualora il numero dei candidati sia elevato, la
commissione può predisporre le tracce delle prove il giorno prima leffettuazione
delle stesse. In tal caso le tracce devono essere racchiuse in un pacco sigillato e
sottoscritto da tutti i componenti la commissione e conservato sotto chiave. Il giorno
delle prove tutti i componenti della commissione devono verificare l'integrità del pacco
contenente le tracce, prima dellinizio delle prove stesse.
- Si dà luogo allespletamento delle prove scritte, con
la procedura di cui al successivo art. 44.
- La commissione stabilisce il calendario delle riunioni per
la correzione delle prove.
- Prima di procedere alla correzione e valutazione della/e
prova/e scritte, nei concorsi per titoli ed esami, si procede alla valutazione dei titoli.
- Si correggono e valutano la/le prova/e nel rispetto dei
criteri individuati.
- Il risultato della valutazione dei titoli viene comunicato
ai candidati unitamente alla comunicazione di ammissione alla prova orale. Nei casi in cui
si sia proceduto secondo il punto 3) che precede, tale risultato sarà contenuto nel
telegramma e/o raccomandata di convocazione. Ai candidati viene assegnato un termine per
presentare eventuale ricorso sulla valutazione dei titoli, comunque non superiore alla
giornata antecedente la effettuazione della prova orale.
- Nei soli casi di concorsi per titoli ed esami, il servizio
personale quanto riceva ricorsi dei candidati ammessi alla prova orale sulla valutazione
dei titoli attribuita, provvede a convocare apposita seduta della commissione per decidere
sui ricorsi presentati in tempo utile prima della effettuazione della prova orale. La
decisione della commissione viene esposta il giorno della prova orale nella sede della
prova stessa.
- La commissione procede ad effettuare la valutazione di ogni
candidato che ha sostenuto la prova orale. Terminate le prove orali viene esposto nella
sede il risultato finale. La graduatoria finale verrà trasmessa, unitamente a tutti i
verbali, al servizio personale per la successiva approvazione.
- Il servizio personale provvede a tutti gli incombenti
afferenti l'assunzione in servizio.
ART. 37
COMMISSARI - INCOMPATIBILITA'
- Non possono far parte della stessa Commissione di concorso,
in qualità di componente, coloro che siano uniti da vincoli di matrimonio, ovvero da
vincolo di parentela o affinità fino al 4^ grado compreso, con altro componente o con uno
dei candidati partecipanti al concorso.
- La verifica dell'esistenza di eventuali incompatibilità
tra i Commissari e tra questi e i candidati viene effettuata rispettivamente all'atto
dell'insediamento e nella prima riunione successiva all'adozione degli atti di ammissione
dei candidati.
- Esplicita dichiarazione di assenza di tali elementi di
incompatibilità dovrà essere fatta dandone atto nel verbale.
- Chi sia venuto successivamente a conoscenza di trovarsi in
una qualsiasi delle condizioni di impedimento sopra citate, è tenuto a dimettersi
immediatamente.
- Qualora emerga nel corso dei lavori la sussistenza ad
origine di uno dei citati impedimenti, le operazioni di concorso effettuate sino a quel
momento sono annullate.
- Nel caso di incompatibilità intervenuta nel corso della
procedura concorsuale, si procede unicamente alla surrogazione del componente interessato.
- I componenti la Commissione non possono svolgere, pena la
decadenza, attività di docenza nei confronti di uno o più candidati.
ART. 38
SEGRETEZZA DELLE OPERAZIONI DELLA
COMMISSIONE
- MODALITA' DI ASSUNZIONE DELLE DECISIONI
- Tutti i componenti la Commissione, compreso il Segretario,
sono tenuti a mantenere il segreto sulle operazioni svolte in seno alla stessa, sui
criteri adottati e sulle determinazioni raggiunte, fatta eccezione per quei risultati per
i quali è prevista dalle disposizioni vigenti la pubblicazione.
- La Commissione esaminatrice può funzionare solo con la
presenza e partecipazione di tutti i suoi componenti.
- Essa delibera a maggioranza di voti, tranne che per
l'assegnazione dei punteggi relativi alle prove d'esame.
- La votazione deve essere palese e contestuale. E'
illegittimo attribuire al Presidente un numero di voti superiore a quello riservato agli
altri componenti.
- Effettuata la votazione e verbalizzato il risultato, non
possono venire presi in considerazione voti diversi da quelli già espressi.
- I Commissari possono far verbalizzare le nuove ragioni ed
opinioni, nelle circostanze di comprovate irregolarità o illegittimità di cui fossero
venuti a conoscenza dopo la votazione.
- In ogni caso i Commissari hanno il diritto di richiedere la
verbalizzazione dei motivi del loro dissenso.
- Una volta scisse le personali responsabilità, nei casi di
presunte irregolarità formali e sostanziali, i componenti non possono rifiutarsi, a fine
seduta, di sottoscrivere i verbali in segno di protesta o altro.
- I componenti possono assentarsi alternativamente solo
durante lo svolgimento delle prove scritte, purchè nella sala siano costantemente
presenti almeno due Commissari.
ART. 39
MODIFICA NELLA COMPOSIZIONE DELLA
COMMISSIONE
- Qualora, per qualsiasi motivo, sia cambiata la composizione
della Commissione nel corso dei lavori, questi sono ripresi dal punto in cui si era giunti
prima della modifica, fatta eccezione per l'ipotesi di cui al punto 5. del precedente
articolo 36.
- Al neo nominato vengono sottoposti per presa visione ed
atto, i verbali inerenti le operazioni espletate.
- In ogni caso le operazioni di concorso già iniziate non
debbono essere ripetute. Qualora la sostituzione avvenga nel corso dell'esame delle prove
scritte, il membro di nuova nomina è obbligato a prendere cognizione delle prove già
esaminate e delle votazioni attribuite. Di ciò si da atto nel verbale.
- Il Commissario uscente è vincolato al segreto per le
sedute cui ha partecipato.
ART. 40
BANDO DI CONCORSO
Il bando di concorso è approvato con
propria determinazione dal Responsabile del Settore Personale, sulla base della bozza
redatta dalla Commissione Esaminatrice.
Il contenuto del bando di concorso ha
carattere vincolante per lAmministrazione, per i concorrenti, per la Commissione
esaminatrice e per tutti coloro che intervengono nel procedimento concorsuale..
Il bando deve indicare:
- la categoria, il profilo professionale ed il numero dei
posti messi a concorso;
- eventuali riserve derivanti da disposizioni di legge o
regolamento;
- i requisiti prescritti per l'ammissione al concorso e,
successivamente, all'impiego;
- il trattamento economico lordo con l'indicazione di tutti
gli emolumenti previsti dalla normativa contrattuale vigente;
- l'ammontare e il modo di versamento della tassa di
concorso;
- le modalità da osservare per l'inoltro della domanda di
ammissione e degli eventuali documenti;
- i documenti che devono essere eventualmente o
obbligatoriamente prodotti;
- il termine entro il quale, pena l'esclusione dal concorso,
le domande devono pervenire all'Amministrazione;
- i programmi delle prove d'esame, con la precisazione del
carattere delle stesse (scritto, pratico, orale) e con la indicazione di ogni elemento di
specificazione che consenta di individuare con precisione le materie che saranno oggetto
delle prove stesse, delimitandone i contenuti o caratteri in modo da consentire al
concorrente di predisporre la relativa preparazione;
- sede delle prove;
- votazione minima richiesta per l'ammissione alle prove
orali;
- i titoli che danno luogo a precedenza o a preferenza a
parità di punteggio nonché i termini e le modalità di presentazione degli stessi;
- la citazione della Legge 10.04.1991 n. 125 sulle pari
opportunità tra uomini e donne;
- i titoli valutabili ed il punteggio massimo ad essi
attribuibile, singolarmente o per categoria;
- le modalità di utilizzo della graduatoria fissata dalla
vigente normativa.
Il bando di concorso viene pubblicato e
diffuso secondo le modalità previste al precedente articolo 31.
Il termine perentorio di scadenza del
bando di concorso è di 30 giorni dalla data di pubblicazione all'Albo Pretorio dell'Ente.
Copia integrale del bando deve essere a
disposizione dei candidati presso l'Ufficio Segreteria del Comune.
ART. 41
INTERVENTI SUL BANDO
- Riapertura dei termini
E facoltà dellAmministrazione
procedere alla riapertura del termine fissato nel bando per la presentazione delle domande
per motivate esigenze di pubblico interesse.
Il provvedimento di riapertura dei
termini, di competenza del Responsabile del Settore Personale, è pubblicato con le stesse
modalità adottate per il bando e deve essere comunicato a tutti i concorrenti che hanno
presentato domanda di partecipazione entro il termine originariamente previsto dal bando.
Per i nuovi candidati, i requisiti
richiesti devono essere posseduti prima della scadenza dei nuovi termini fissati dal
provvedimento. Qualora non sia stata ancora esperita la fase di ammissibilità relativa al
primo termine di scadenza del bando di concorso, il candidato che, ricevuta comunicazione
della riapertura dei termini concorsuali , si trovi nelle condizioni di possedere un
requisito diverso, utile ai fini del concorso, può presentare apposita istanza in cui fa
menzione dellintervenuta acquisizione del nuovo requisito.
Restano valide le domande presentate in
precedenza.
- Proroga dei termini.
E in facoltà
dellAmministrazione prorogare, prima della scadenza, il termine per la presentazione
delle domande.
Il provvedimento, di competenza del
Responsabile del Settore Personale, è pubblicato nei modi più opportuni ed efficaci.
- Revoca del bando.
E in facoltà
dellAmministrazione procedere, con provvedimento motivato del Responsabile del
Settore Personale, alla revoca del bando in qualsiasi momento del procedimento
concorsuale.
Il provvedimento deve essere comunicato a
tutti i candidati che vi hanno interesse.
- Modifica del Bando.
E in facoltà
dellAmministrazione procedere, con provvedimento motivato del Responsabile del
Settore Personale, alla modifica del bando in qualsiasi momento della procedura
concorsuale.
Il provvedimento è di competenza della
Giunta Comunale qualora venga modificato il numero dei posti messo a concorso.
Il provvedimento deve essere comunicato a
tutti i candidati che vi hanno interesse.
ART. 42
DOMANDE DI AMMISSIONE AL CONCORSO E
MODALITA' DI PRESENTAZIONE
Per l'ammissione al concorso i concorrenti devono
presentare domanda in carta semplice, indirizzata all'Ente.
La domanda deve essere redatta secondo lo schema che viene
allegato al bando, riportando tutte le dichiarazioni indicate nel bando medesimo, che
secondo le norme vigenti, i candidati saranno tenuti a fornire.
La domanda di ammissione a pena di nullità deve essere
firmata dal candidato e la firma, ai sensi dell'art. 39 del DPR N. 445/2000 non deve
essere autenticata.
Alla domanda di ammissione al concorso deve essere
allegato, eventualmente, un curriculum professionale datato e sottoscritto.
La presentazione della domande e dei documenti alle stesse
allegati deve avvenire a mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R. con busta
indirizzata al Sindaco, da spedire entro il giorno stabilito dal bando come termine ultimo
per la partecipazione.
La data risultante dal bollo apposto dall'Ufficio Postale
presso il quale viene effettuata la spedizione, fa fede ai fini dell'osservanza del
termine ultimo indicato nel bando, purche' la domanda pervenga prima dell'inizio dei
lavori della Commissione Esaminatrice.
Le domande possono essere presentate oltre che con le
modalita' previste dal precedente comma, anche direttamente all'Ufficio Protocollo del
Comune nell'orario d'ufficio dallo stesso normalmente osservato. I concorrenti che si
avvalgono di questa modalita' di presentazione producono all'Ufficio predetto una copia
aggiuntiva della domanda in carta libera, sulla quale l'Ufficio stesso appone il bollo di
arrivo dell'Ente, ad attestazione della data di presentazione.
Nel caso in cui il termine ultimo cada in un giorno festivo
o di chiusura per qualsiasi ragione dell'Ufficio Protocollo del Comune, il termine stesso
deve intendersi prorogato alla successiva prima giornata lavorativa.
L'Amministrazione Comunale non assume responsabilita' per
la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte
del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo
indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Per l'ammissione al concorso non è previsto il pagamento
della tassa di partecipazione.
ART. 43
AMMISSIONE DEI CANDIDATI
Il Servizio Personale provvederà a
riscontrare le domande e i documenti ai fini della loro ammissibilità. Poiché
lart. 17 del D.P.R. 487/94 prevede che lassunzione viene disposta sotto
riserva dellaccertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina, in
linea i principi di semplificazione introdotti dalla vigente normativa, il servizio
personale può rinviare tale accertamento allo stadio del procedimento relativo alla
formazione della graduatoria finale, limitandosi - in via preliminare al controllo
della istanza, del possesso del titolo di studio e dellapposizione della
sottoscrizione (non autenticata). Sono sanabili tutti i vizi formali eventualmente
riscontrati dallesame della domanda di ammissione. E sanabile altresì la
mancata acclusione della ricevuta di versamento della tassa di ammissione al concorso
nonchè il mancato versamento entro i termini di scadenza del bando. In tali ipotesi viene
data apposita comunicazione agli aspiranti con lettera raccomandata con lindicazione
delle regolarizzazioni da esperire e assegnato il termine 10 giorni entro il quale gli
aspiranti devono regolarizzare la domanda e/o effettuare il versamento della tassa di
concorso. La mancata regolarizzazione entro i termini di cui sopra comporta
lesclusione dal concorso.
Qualora si presentino perplessità sulla
corrispondenza fra quanto richiesto dal Bando di concorso e quanto dichiarato
dallaspirante candidato, il servizio personale rimette gli atti alla commissione per
linterpretazione autentica del caso prospettato.
Al termine di tali operazioni il Servizio
Personale predispone apposita relazione nella quale indica:
- il numero delle domande pervenute;
- il numero delle domande ritenute regolari ai fini della
ammissione, con leventuale indicazione dei requisiti per i quali si dovrà procedere
allaccertamento, dopo il conseguimento della idoneità;
- il numero delle domande ed i soggetti relativi alle domande
non ammesse e relative motivazioni;
- nel caso sia stata esperita la regolarizzazione:
- d.1. il numero delle domande da regolarizzare;
- d.2 il numero delle domande che nei termini dati sono state
regolarizzate;
d.3 il numero delle domande che nei
termini non sono state regolarizzate.
La suddescritta relazione viene allegata
alla determinazione del Responsabile del Settore Personale a conclusione della fase di
ammissione dei candidati.
Non appena risulti esecutivo il
provvedimento di cui sopra, gli atti relativi vengono trasmessi alla segreteria della
commissione affinché proceda con la verifica delle incompatibilità soggettive fra
commissari e candidati ammessi e, in successione, alle ulteriori fasi del procedimento
concorsuale.
ART. 44
PROVE D'ESAME. MODALITA' GENERALI
- Nel bando sono stabilite le prove d'esame alle quali la
Commissione Esaminatrice sottopone i concorrenti e ne vengono fissate le materie in
relazione ai contenuti professionali dei posti a concorso.
- Le prove previste dal bando di concorso possono avere
carattere di:
a) prove scritte teorico-dottrinali,
teorico-pratiche, pratiche-operative;
b) prove pratiche applicative;
c) prove orali;
- Quesiti scritti con risposta sintetica ovvero tests
bilanciati da risolvere in un tempo determinato.
3. Le prove concorsuali consistono in
una o più prove scritte (ivi compresa l'ipotesi di cui alla lettera e) del precedente
punto 2.), anche a contenuto pratico o teorico-pratico ed una prova orale.
4. Le prove del concorso sia scritte che orali non possono aver luogo nei
giorni festivi né, ai sensi della legge 08.03.1989 n. 101, nei giorni di festività
religiose ebraiche rese note con decreto del Ministero dell'Interno mediante pubblicazione
nella G.U. della Repubblica, nonché nei giorni di festività religiose valdesi.
5. Il diario delle prove scritte e'
reso noto ai concorrenti ammessi a mezzo lettera raccomandata A.R., almeno quindici giorni
prima di quello fissato per la prova in programma. Contestualmente, e' reso noto agli
interessati il termine del procedimento concorsuale.
6. I termini di cui al precedente e i
successivi commi decorrono dal giorno di spedizione della raccomandata.
7. La comunicazione delle date relativo alle prove
orali e/o pratiche-applicative e' effettuata con le modalita' predette e con un preavviso
di venti giorni. Nell'ipotesi di cui al precedente art. 35 comma 3 la prima convocazione
vale come preavviso anche per la prova orale.
8. Nella comunicazione relativa
alle prove orali viene altresi' indicato il voto riportato in ciascuna delle prove scritte
nonché il risultato della valutazione dei titoli.
9. Il Presidente della Commissione dispone la
spedizione delle comunicazioni di cui ai precedenti commi entro cinque giorni da quello in
cui si e' tenuta la riunione in cui e' stato stabilito il calendario delle prove. La
spedizione viene fatta all'indirizzo indicato dal concorrente nella domanda come sua
residenza o, ove sia specificatamente previsto, come recapito per l'inoltro delle
comunicazioni inerenti il concorso.
10. La Commissione Esaminatrice, nello stabilire il diario
delle prove, deve tenere conto che il loro completamento deve avvenire entro sei mesi
dalla data di effettuazione delle prove scritte o, se si tratta di concorso per titoli,
dalla data della prima convocazione.
11. Nella lettera d'invito alle prove i concorrenti
debbono essere avvertiti di presentarsi muniti di documento di identificazione legalmente
valido.
12. Nella stessa lettera essi saranno avvertiti che
durante le prove di esame scritte e' permesso consultare esclusivamente testi di leggi o
di regolamenti in edizioni non commentate ne' annotate con massime di giurisprudenza. Per
i concorsi e posti relativi a profili professionali tecnici la Commissione puo' stabilire,
al momento in cui determina le date delle prove, eventuali pubblicazioni o manuali tecnici
che potranno essere consultati durante le prove scritte dandone avviso ai concorrenti
nella lettera d'invito.
13. Il concorrente che contravviene alle disposizioni di
cui al precedente comma o sia trovato in possesso, durante la prova, di appunti,
manoscritti, libri o pubblicazioni di qualsiasi genere inerenti direttamente o
indirettamente alle materie della prova, deve essere escluso dal concorso.
ART. 45
PREPARAZIONE ED ESPLETAMENTO DELLE PROVE
SCRITTE
- La Commissione, con la presenza di tutti i Commissari,
prepara tre tracce per ciascuna prova scritta. Le tracce sono segrete e ne è vietata la
divulgazione.
- Le tracce appena formulate, sono chiuse in buste sigillate
e firmate sui lembi di chiusura dai componenti della Commissione e dal Segretario.
- La Commissione procede ad autenticare i fogli destinati
alla redazione degli elaborati da parte dei concorrenti. Tali fogli sono autenticati con
il bollo dell'Ente e la firma di un Commissario, apposta sul margine alto a destra di
ciascun foglio. La ripartizione tra i Commissari dei fogli da autenticare deve essere
effettuata con modalità che escludano qualsiasi possibilità di successiva
identificazione degli elaborati.
- Allora stabilita per ciascuna prova, che deve essere
la stessa per tutte le sedi, se il concorso ha luogo in più sedi, il Presidente della
Commissione esaminatrice fa procedere allidentificazione dei concorrenti e, previo
accertamento della loro identità personale, li fa collocare in modo che non possano
comunicare fra loro.
- La Commissione provvede a distribuire ai concorrenti una
penna di colore uguale per tutti i candidati da utilizzare per la prova, quattro fogli
vidimati e bollati, (avvertendo che potranno esserne richiesti altri e che tutti dovranno
essere restituiti inserendoli nel plico da consegnare a fine prova), una scheda per
l'indicazione delle generalità e la busta che la deve contenere e una busta, munita di
linguetta staccabile, destinata a raccogliere a fine prova gli elaborati, i fogli vidimati
e non utilizzati, la busta chiusa contenente la scheda di identificazione.
- Il Presidente avverte i concorrenti che l'elaborato e gli
altri fogli contenuti nella busta non devono contenere nessuna indicazione che possa
costituire segno di riconoscimento, che sugli stessi non deve essere apposto il nome o
altri segni di individuazione del concorrente stesso a pena di esclusione dal concorso.
Avverte inoltre che non possono essere usate carta, buste e penne diverse da quelle messe
a disposizione e comunica le modalità per la consegna della busta al termine della prova.
- Indi, fatta constatare lintegrità della chiusura
delle tre buste contenenti le prove desame, fa sorteggiare da uno dei candidati il
tema da svolgere.
- Durante le prove scritte non è permesso ai concorrenti di
comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri,
salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i membri della Commissione
esaminatrice.
- I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti
manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. Possono consultare soltanto i
testi di legge non commentati autorizzati dalla Commissione ed i dizionari.
- Il concorrente che contravviene alle disposizioni dei commi
precedenti o comunque abbia copiato tutto o in parte la prova, è escluso dal concorso.
Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano copiato, tutto o in parte,
lesclusione è disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti.
- La Commissione esaminatrice o il comitato di vigilanza
curano losservanza delle disposizioni stesse ed hanno facoltà di adottare i
provvedimenti necessari. A tale scopo, almeno due dei rispettivi membri devono trovarsi
nella sala degli esami. La mancata esclusione allatto della prova non preclude che
lesclusione sia disposta in sede di valutazione delle prove medesime.
- Il candidato, dopo avere svolto la prova, mette il foglio o
i fogli nella busta grande. Scrive il proprio nome e cognome, la data ed il luogo di
nascita nella scheda di identificazione e la chiude nella busta piccola. Pone, quindi,
anche la busta piccola nella grande che richiude e consegna ai Commissari presenti. Il
presidente della Commissione o chi ne fa le veci appone trasversalmente sulla busta, in
modo che vi resti compreso il lembo della chiusura e la restante parte della busta stessa,
la propria firma nonché la data di consegna.
- Se le prove scritte sono due al termine di ogni giorno
desame è assegnato alla busta contenente lelaborato di ciascun concorrente lo
stesso numero da apporsi sulla linguetta staccabile, in modo da poter riunire,
esclusivamente attraverso la numerazione, le buste appartenenti allo stesso candidato.
- Successivamente alla conclusione dellultima prova
scritta di esame e comunque non oltre le ventiquattrore si procede alla riunione delle
buste aventi lo stesso numero in una unica busta, dopo aver staccata la relativa linguetta
numerata. Tale operazione è effettuata dalla Commissione esaminatrice o dal comitato di
vigilanza con lintervento di almeno due componenti della Commissione stessa nel
luogo, nel giorno e nellora di cui è data comunicazione orale ai candidati presenti
in aula allultima prova di esame, con lavvertimento che alcuni di essi, in
numero non superiore alle dieci unità, potranno assistere alle anzidette operazioni.
- Tutte le buste contenenti gli elaborati vengono racchiuse
in plico sigillato e firmato dai componenti la Commissione e tale plico viene consegnato
al Segretario della Commissione che provvede a custodirli in luogo e contenitore idoneo in
modo da assicurare la conservazione e la inaccessibilità da parte di alcuno fino al
momento dell'inizio dei lavori di correzione della prove.
- Il plico è aperto alla presenza della Commissione
esaminatrice quando essa deve procedere allesame dei lavori relativi a ciascuna
prova di esame.
- Il riconoscimento deve essere fatto a conclusione
dellesame e del giudizio di tutti gli elaborati dei concorrenti.
ART. 46
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE PROVE
PRATICHE
- Per lo svolgimento delle prove pratiche si farà in modo
che i candidati possano disporre in eguale misura di identici materiali, di macchine o
strumenti che forniscono le medesime prastazioni, di egual spazio operativo e di
quant'altro necessario allo svolgimento della prova, sempre in posizione di parità.
- Nelle prove pratiche il tempo impiegato dal candidato per
concludere la prova stessa deve essere valutato dalla Commissione e pertanto deve essere
registrato.
- In dipendenza della natura delle prove pratiche
l'assegnazione delle votazioni avviene da parte della Commissione subito dopo che il
candidato si è allontanato dal locale ove esse hanno luogo e prima dell'ammissione di
altro candidato. La Commissione effettua, su apposita scheda, una descrizione sintetica
del modo nel quale il concorrente ha effettuato la prova, del tempo impiegato ed
attribuisce il voto allo stesso spettante. Le schede vengono firmate da tutti i membri
della Commissione e dal Segretario ed i voti sono riepilogati in apposito elenco a fianco
dei nomi dei concorrenti, che viene esso pure firmato nel modo suddetto ed allegato al
verbale, per formarne parte integrante. L'elenco è appeso nella sede degli esami.
- La prova pratica si intende superata ove il concorrente
abbia ottenuto una votazione media non inferiore a 21/30.
ART. 47
VALUTAZIONE DEGLI ELABORATI DELLE PROVE
SCRITTE, VOTAZIONE E AMMISSIONE ALLA PROVA ORALE
- La Commissione esaminatrice, verificata l'integrità del
plico contenente gli elaborati, apre le buste in esso contenute, segnando su ciascuna un
numero progressivo che viene riportato in ogni foglio presentato e sulla busta contenente
le generalità del concorrente.
- Al termine della lettura di ciascun elaborato, la
Commissione attribuisce il punteggio, sommando i voti assegnati da ogni commissario.
- Dopo di chè la Commissione compila un elenco, sul quale,
in corrispondenza dei numeri apposti sui vari lavori, viene segnato il punteggio
attribuito a ciascun elaborato, e successivamente all'apertura delle buste contenenti le
generalità, viene riportato il nome e il cognome dei vari candidati.
- Nei concorsi per i quali il bando prevede una sola prova
scritta, sono ammessi alla prova orale i concorrenti che in detta prova scritta abbiano
ottenuto una votazione di almeno 21/30.
- Nei concorsi per i quali il bando prevede più di una prova
scritta, sono ammessi alla prova orale i concorrenti che abbiano riportato in ciascuna di
esse non meno di 21/30.
- La Commissione esaminatrice, conclusi i lavori di
valutazione dell'unica o dell'ultima delle prove scritte, determina i concorrenti ammessi
alla prova successiva in forza di quanto stabilito dai precedenti commi.
ART. 48
PROVA ORALE
- Il giorno stesso ed immediatamente prima dell'inizio della
prova orale, ma con un congruo anticipo sull'ora stabilita, la Commissione determina i
quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame.
- I candidati vengono ammessi alla prova orale in ordine
alfabetico, con sorteggio della lettera iniziale.
- I quesiti predisposti dalla Commissione sono proposti a
ciascun candidato previa estrazione a sorte.
- Per ciascun concorrente, conclusa la prova dallo stesso
sostenuta, la Commissione procede alla valutazione della stessa ed attribuisce il voto,
costituito dalla media dei voti assegnati da ciascun Commissario.
- Il voto e' registrato in apposito elenco tenuto dal
Segretario, nel quale a fianco del nome del concorrente egli scrive, in cifra ed in
lettera, la votazione attribuita.
- Alla fine di ciascuna giornata di esami l'elenco e' firmato
da tutti i componenti della Commissione ed allegato al verbale, nel quale sono trascritti
i contenuti. L'elenco e' inoltre affisso nella sede degli esami.
- La prova orale si considera superata ove il concorrente
abbia ottenuto una votazione di almeno 21/30.
- Le prove orali devono svolgersi in un'aula aperta al
pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
- Il concorrente che non si presenta alla prova orale nel
giorno stabilito, si considera rinunciatario e viene escluso dal concorso. Quando le prove
predette sono programmate in piu' giornate, il concorrente che sia impedito da gravi e
comprovati motivi ad intervenire alla prova nel giorno prestabilito, puo' far pervenire al
Presidente della Commissione, non oltre l'ora fissata per l'inizio della seduta del giorno
predetto, istanza documentata per il differimento dell'esame ad altra data, entro l'ultimo
termine previsto dal programma per il compimento della prova. La Commissione esaminatrice
decide su tale istanza, a suo insindacabile giudizio, dandone avviso telegrafico al
concorrente. Se l'istanza viene respinta ed il concorrente non e' presente alla prova,
viene escluso dal concorso. Se l'istanza viene accolta nella comunicazione telegrafica
viene precisata la nuova data della prova.
ART. 49
FORMAZIONE GRADUATORIA DEI CANDIDATI DA
PARTE DELLA COMMISSIONE - VALUTAZIONE ED APPLICAZIONE DEI TITOLI PREFERENZIALI
- La commissione esaminatrice procede alla formazione della
graduatoria dei candidati nella seduta in cui hanno termine le prove d'esame.
- La graduatoria del concorso e' unica. Essa e' formata
secondo l'ordine del punteggio totale, con l'indicazione, in corrispondenza del cognome e
nome del concorrente:
a) del punteggio totale allo stesso
attribuito, costituito dalla somma dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli ed
in ciascuna delle prove di esame;
b) dei titoli di preferenza a parita' di
merito previsti dalle vigenti norme di legge;
- dell'eventuale possesso di titoli di precedenza, previsti
da speciali disposizioni di legge, applicabili, ove ne ricorrano le condizioni;
Le categorie di cittadini che nei pubblici
concorsi hanno preferenza, a parita' di merito e a parita' di titoli sono appresso
elencate. A parita' di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor
militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex
combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di
guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per i fatti di
guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel
settore pubblico e privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di
altra attestazione speciale di merito di guerra, nonche i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati ed invalidi di
guerra ex combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi
per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi
per servizio nel settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in
guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto
di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per
servizio nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio
militare come combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole
servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno nellAmministrazione che ha
indetto il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con
riguardo al numero dei figli a carico;
19) gli invalidi e mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze Armate
congedati senza deme-rito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli, la
preferenza e' determinata:
a) dal numero dei figli a carico,
indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio
nelle Amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore età.
5. I concorrenti che abbiano superato la
prova orale dovranno far pervenire entro il termine perentorio di quindici giorni
decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto la prova, i documenti in
carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva, preferenza o precedenza, a
parita' di valutazione, gia' indicati nella domanda, dai quali risulti, altresi', il
possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della
domanda di ammissione al concorso. Tale documentazione non e' richiesta nei casi in cui
l'Amministrazione ne sia in possesso o ne possa disporre facendo richiesta ad altre
pubbliche Amministrazioni.
6. Nei concorsi in cui è prevista la
riserva ai sensi Legge 68/99 i candidati appartenenti a categorie previste dalla legge
medesima, che abbiano conseguito l'idoneita', verranno inclusi nella graduatoria tra i
vincitori, purche' risultino iscritti negli appositi elenchi previsti dall'art. 8 comma 2
della già citata Legge 68/99.
ART. 50
APPROVAZIONE GRADUATORIA DEI CANDIDATI E
PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI
- Il servizio personale ricevuti gli atti del procedimento concorsuale provvederà, ai
sensi dellart. 43 D.P.R. 28.12.2000 n. 445, ad acquisire d'ufficio
dall'Amministrazione competente la documentazione comprovante gli stati, i fatti e le
qualità personali di cui all'art. 46 del citato DPR N. 445/2000, dichiarati dai candidati
risultati idonei e collocati in graduatoria.
- Ai medesimi candidati verrà richiesta solo la presentazione di eventuali altri
documenti dichiarati, non rientranti nell'ipotesi di cui al precedente capoverso.
- Acquisita la documentazione di cui ai punti 1 e 2 il
Responsabile del Settore Personale procede, con propria determina, allapprovazione
degli atti concorsuali nonché della graduatoria definitiva e alla proclamazione del/i
vincitore/i.
ART. 51
ACCESSO AGLI ATTI DELLA PROCEDURA
CONCORSUALE
- E' consentito l'accesso a tutti gli atti a rilevanza
esterna della procedura concorsuale.
- I verbali della Commissione Esaminatrice possono costituire
oggetto di richiesta di accesso da parte di coloro che vi hanno interesse per la tutela di
posizioni giuridicamente rilevanti.
- La tutela della riservatezza dell'autore non può
giustificare il diniego di accesso agli elaborati dello stesso, poiché tali elaborati
sono redatti proprio per essere sottoposti al giudizio altrui nella competizione
concorsuale.
- I candidati di procedure concorsuali, che hanno diritto di
accesso ai documenti possono non solo prendere visione ma anche ottenere copia degli
elaborati degli altri candidati, a proprie spese.
- I portatori di interessi diffusi non sono legittimati a
chiedere visione e copia degli elaborati di procedure concorsuali, poiché il procedimento
concorsuale coinvolge immediatamente le situazioni soggettive di coloro che partecipano
alla selezione e non anche interessi superindividuali di associazioni o comitati, la cui
tutela rientri nei loro fini istituzionali.
ART. 52
ASSUNZIONI IN SERVIZIO
- Divenuto esecutivo latto di approvazione della
graduatoria e di proclamazione del vincitore/i, il servizio personale con lettera
raccomandata, anche a mani, provvede a invitare il/i vincitore/i ad assumere servizio,
mediante stipulazione di contratto individuale, entro trenta giorni dal ricevimento della
comunicazione di cui sopra, previa presentazione di apposita dichiarazione di non avere in
essere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle
situazioni di incompatibilità previste dallart. 53 del D.Lgs n. 165/2001. In caso
contrario deve dichiarare, con atto scritto, di non avere altri rapporti di lavoro, fatto
salvo quanto previsto in materia di lavoro a tempo parziale con riduzione oraria pari al
50%.
Decorsi inutilmente i termini di cui sopra
senza giustificato motivo non si darà luogo alla stipulazione del contratto individuale.
La documentazione necessaria per
lassunzione in servizio (Estratto dell'atto di nascita, certificato di cittadinanza
italiana, certificato di godimento dei diritti politici, stato di famiglia, certificato
casellario giudiziale) verrà acquisita dufficio.
- Quando i posti da coprire sono più di uno, lo scorrimento
dei nominativi collocati in graduatoria, viene effettuato tenendo conto dellordine
dei vincitori.
- Il servizio personale conserva i contratti individuali di
lavoro originali e li registra in apposito registro / repertorio.
- Al dipendente viene rilasciata copia del contratto
individuale di lavoro.
- Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro
sia stato risolto il dipendente si intende confermato in servizio con il riconoscimento
dellanzianità dal giorno dellassunzione a tutti gli effetti.
- I dipendenti non possono presentare istanze per la
mobilità verso altri enti prima che siano trascorsi 3 anni dalla data di entrata in
servizio (per concorso e/o per mobilità), fatta eccezione per casi di comprovati e gravi
motivi o esigenze particolari documentate, che dovranno essere valutati di volta in volta.
ART. 53
VALIDITA' DELLE GRADUATORIE
- Le graduatorie concorsuali, una volta approvate, rimangono
efficaci per il periodo previsto dalla normativa vigente per l'eventuale copertura di
posti che dovessero rendersi vacanti e disponibili successivamente all'approvazione della
graduatoria medesima, fatta eccezione per i posti istituiti o trasformati successivamente
all'indizione del concorso medesimo.
ART. 54
CONCORSI INTERNI
- E possibile procedere alla copertura di posti
attraverso concorso interno, per i posti indicati nell'allegato A) al presente
regolamento.
- E' ammessa la partecipazione ai concorsi interni del
personale in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno al posto
da ricoprire, con una anzianità di servizio di anni due nella categoria immediatamente
inferiore e la specializzazione professionale eventualmente richiesta oppure in possesso
del titolo di studio immediatamente inferiore a quello richiesto per il posto da coprire,
con una anzianità di servizio di almeno tre ann