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Il Sellustra ed il suo bacino idrografico
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Il torrente Sellustra è compreso nel bacino idrografico del fiume Reno ed il suo corso si snoda nell'Appennino bolognese all'interno dei territori comunali di Casalfiumanese, Dozza ed Imola. Il torrente ha uno sviluppo di circa 26 km, ha origine a Nord del Monte la Pieve (506 m s.l.m.) ed è il più importante immissario del torrente Sillaro. Dal punto di vista geologico e geomorfologico, il bacino idrografico del Sellustra può essere diviso in tre ambiti omogenei:
Il tratto montano è caratterizzato da versanti con pendenza elevata, crinali aguzzi e da anfiteatri calanchivi notevolmente sviluppati. I suoli sono prevalentemente destinati a pascolo o a seminativo che viene spinto anche oltre la possibilità di sostegno agronomico dell'area. Nel tratto intermedio i versanti sono meno soggetti ai fenomeni di erosione, le scarpate sono meno acclivi e più stabili e non sono presenti gli anfiteatri calanchivi. I suoli agricoli sono prevalentemente investiti in modo intensivo con colture specializzate quali vite e piante da frutto. Nel tratto di pianura che chiude la valle del Sellustra, l'attività antropica ha operato una pesante trasformazione del territorio: sono state coltivate quasi tutte le aree di pertinenza del torrente, costituite dalle anse abbandonate, e sono state ridotte le zone di transizione tra l'ambiente fluviale e quello agricolo. Non sono più individuabili gli spartiacque e l'idrografia superficiale è stata fortemente alterata dall'intensa attività agricola. Dal punto di vista ambientale all'interno del bacino idrografico del torrente Sellustra sono individuabili alcune criticità riconducibili a:
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